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MEDJUGORJE TRA I
MONTI |
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ASSOCIAZIONE - ENTE MORALE DECRETO MINISTERO INTERNI D'ITALIA
8/10/1993 - Gazz. Uff. N. 268 15/11/1993 |
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NOTIZIARIO N. 9 - 8 dicembre 1999 I pellegrini continuano a pregare in questo luogo di grazia aperto a tutti i pellegrinaggi privati del mondo, come ha confermato la SANTA SEDE. Dal 25 Giugno 1981 ve li hanno condotti i motivi più diversi e i richiami più vari: le ripetute voci intorno a questo luogo santo echeggiate per ogni dove, l' esortazione di amici ricchi della esperienza personale tratta dai tanti benefici qui ricevuti. Taluni hanno vissuto una piena conversione alla fede; di tutto questo danno testimonianza aperta tutti quei milioni di persone che hanno vissuto al clima di MEDJUGORJE: sono più di 30.000.000! Per professione e competenza se ne potrebbe comporre un mazzo di fiori quanto mai variopinti e per colori e per forma e per la disposizione.
Ci sono giuristi, medici, statisti, generali, giornalisti, professionisti, fisici, registi, professori di università, sacerdoti, vescovi e arcivescovi, cardinali, religiosi e religiose. C' è anche uno scienziato scopritore del virus dell' AIDS, il professore di università Courtenay Bartholomew il quale oltre a tutti i suoi viaggi e conferenze trova il tempo di tenere anche incontri su MEDJUGORJE. Racconta egli stesso:"...me ne parlò per primo il Presidente di Trinidad. Allora non sapevo nemmeno pronunciare la parola MEDJUGORJE. Oggi questo per me è il luogo più significativo della terra Ma allora avevo i miei dubbi. Una volta venuto a MED. ho percepito la verità E non ho più alcun dubbio. Molti miei colleghi non credono in Dio. Non parlano di Dio nè della moralità Io ho deciso di pregare per gli scienziati perchè scoprano un rimedio efficace contro 1" AIDS...". Anche Madre Teresa di Calcutta pregava per questo. L' Associazione - Ente Morale "Solidarietà e aiuto..." con sede a Noceto (Parma - I) già dal 1993 ha voluto contribuire a diffondere il flusso di grazia e di benedizione che si sprigiona da MEDJUGORJE tra i monti dell' Erzegovina. Da allora ha promosso incontri di preghiera e di testimonianza in vari luoghi. Ultimamente, sabato 9 Ottobre a Correggio (Reggio Emilia) nella parrocchiale Basilica di S. Quirino e domenica l0 Ottobre nell' Abbazia di S. Giovanni Evangelista dei Padri Benedettini di Parma nella meravigliosa cornice degli affreschi del pittore Antonio Allegri detto il Correggio. La partecipazione dei fedeli che hanno anche portato i loro ammalati è stata una partecipazione numerosa, attenta e vivace, con grande fede.. Hanno condotto il programrna di incontro il francescano Padre Barnaba Hechich da Roma e il domenicano Padre Mannes M. Ghizzardi da Bolzano. Ringraziamo in modo particolare il Parroco di Correggio Don Alcide Mariotti ed i suoi collaboratori per averci accolto e un grazie vivissimo al Rev.mo Abate Padre Cipriano Carini ed alla comunità dei Padri benedettini per averci ospitato. Carissimi soci e amici della nostra Associazione, abbiamo pregato in questi giorni i Santi nella gloria del Paradiso, ma anche i nostri morti nella luce purificatrice del Purgatorio. Essi tutti assieme con Cristo glorioso e la Beata Vergine Maria formano una luminosa corona di amore, dl gioia e di speranza, anche per noi! Nel nostro notiziario precedente avevo promesso di tornare a parlare del nostro caro Padre Pio. Eccomi, lo faccio con le parole della Dott.ssa Kiesler Berta Maria che per la sua assidua frequentazione a San Giovanni rotondo per accompagnare numerosi pellegrini, ha avuto la possibiltà di conoscere con profondità 1" animo del "Crocifisso cappuccino" e ne ha scritto e parlato. Padre Pio è "l'uomo di Dio in questo nostro tempo, in cui tanta gente si allontana da Lui; un vero miracolo della grazia". Padre Agostino da San Marco in Lamis, suo direttore spirituale e confessore per molti anni avrebbe voluto "salire sui tetti e poter dire chi è Padre Pio". Colui che ha ricevuto le stesse ferite del Cristo "sa come presentare al suo prossimo Gesù crocifisso. Il vero stigmatizzato è una esortazione vivente: Guardate, questa è la sofferenza che il Cristo ha dovuto sopportare a causa dei nostri peccati". Padre Pio ha il dono di "mandare profumi" mediante i quali "esorta, afferma ed assicura la sua benedizione" e con questo dimostra che è spiritualmente presente.
NOTIZIE: 1- Si lavora per la Pace: Il P. Mannes domenicano di Bolzano, che fu per sette anni rettore del Santuario di Fontanellato (Parma), è l' assistente religioso dell' Associazione - Ente Morale SOLIDARIETA' E AIUTO PER LA CASA INTERNAZIONALE DELLA PACE. di Noceto (Parma) promotrice della realizzazione in Bosnia Erzegovina (nella Parrocchia di Medjugorje) del nuovo ospedale policlinico intitolato al Beato Padre Pio da Pietrelcina. L'Associazione sta operando nel concreto in Bosnia Erzegovina per la costruzione del nuovo ospedale che funzionerà con lo specifico intento di alleviare la sofferenza dei poveri e diseredati creati dalla guerra. Grande è il consenso che l' Ente Morale parmense ha trovato presso l'Amministrazione pubblica locale: il Ministero della Salute Pubblica dell' Erzegovina ha dato la sua approvazione e l'Amministrazione del Comune di Citluk Medjugorje ha rilasciato i necessari permessi urbanistici e le concessioni edilizie. Col trascorrere del tempo sempre più profondi diventano i rapporti con la realtà locale alla quale ci sentiamo uniti da un sentimento di pace via via più profondo. Lavorare per la Pace è stato fin dagli inizi lo scopo principale dell' Associazione che ha ritenuto di fare proprio il simbolo della campana cristiana emblematicamente unito alle parole Pax/Mir oltre alla corona di dodici stelle come intenso richiamo alla devozione per Maria, la Madre di Dio, che permea l' intero operato del sodalizio. A tale proposito è stata anche simbolicamente fusa una grande Campana della Pace, nota Do, 18 quintali, diametro 140 cm, con le immagini in rilievo di alcuni fra i più grandi santuari mariani (Czestochowa, Loreto, Guadalupe, Lourdes, Fatima, Medjugorje) unite alle effigi di San Pio V, del Santo Curato d'Ars, di San Giovanni Bosco, del Beato Cardinal Andrea Ferrari, di San Massimiliano M. Kolbe e con essi, sul fronte principale della campana, SS. Papa Giovanni Paolo II e il Beato Padre Pio da Pietrelcina, il crocefisso frate cappuccino al quale anche i membri dell' Associazione sono uniti da profonda filiale venerazione. Attualmente la grande campana è collocata a Medjugorje davanti alla Casa Internazionale della Pace nella quale è ospitata una giovane congregazione di laici che pregano. "Per quanto possibile, iniziando da questo numero del notiziario, pubblicheremo le immagini in basso rilievo riportate sul mantello esterno della nostra Campana della Pace.
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