|
NOTIZIARIO N. 7 - 4 aprile 1999
Carissimi soci e amici della nostra
Associazione,
se avevamo pensato che la Pasqua di quest' anno, ultima del novecento e
del millennio, avrebbe portato maggiore tranquillità nel mondo ci
dobbiamo purtroppo ricredere. In vista del prossimo Giubileo del 2000,
sospinti dai rinnovati inviti del Papa e dei Vescovi, noi cattolici
abbiamo dato vita ad incontri di studio e di preghiera, ma forse non
abbiamo del tutto approfondito ciò che un Anno Giubilare vuole essere. E'
un anno con un significato altamente spirituale, di preghiera e penitenza
nel quale i battezzati vogliono promuovere la santità nella propria vita,
nella vita delle famiglie e tra i popoli. Questa la preparazione a cui il
Papa ci sollecita con la lettera apostolica TERTIO MILLENNIO ADVENIENTE.
La data del 2000 è importante e significativa per la Chiesa e per l'
umanità, ma il Giubileo del 2000 è importante e significativo nella
misura in cui il mondo dei credenti in Cristo comprende e realizza un
grande ritorno a Cristo. In Lui solo tutta l' umanità ha la possibilità
di essere liberata da tutte le incrostazioni dei vizi che la opprimono.
La Chiesa deve essere più forte nell' annunciare Cristo e la sua legge.
Ma la Chiesa vive anch' essa la sua ora più difficile della sua più
grande crisi.
 |
Paolo VI annunciava che il fumo di
Satana minacciava la Chiesa nel suo interno: lacerata nell' unità,
oscurata nella santità, indebolita dalla perdita di fede e da una
massiccia apostasia di troppi. Non mancano tuttavia per lei segni positivi
di ripresa che la tenerezza e la Misericordia di Dio e di sua Madre vanno
continuamente inviando a conforto e sostegno di tutti, anche in questi
momenti di grande travaglio.
Tra gli aiuti formidabili abbiamo oggi un Papa meraviglioso, vero e
autentico "buldozer" di Dio sotto la guida di Maria Santissima. Nel giorno
di Pasqua parlando da Piazza S. Pietro al mondo, Giovanni Paolo II, lui
solo nella babele di voci di questi giorni, lui solo ha indicato e
tracciato al mondo l' unica strada possibile - UN CORRIDOIO UMANITARIO -
per salvare il salvabile tra le centinaia di migliaia di poveri Kosovari
cacciati come cani rognosi dalle loro case, bruciate più dall' odio che
dal fuoco e cacciati dalla loro terra!
E' strana questa nostra epoca. Con sempre maggiore frequenza i mass-media
dibattono temi scientifici e sociali in connessione con la religione e la
morale. Ma è anche facile scorgere nei giornali, nelle trasmissioni radio
- televisive scienziati e persone del popolo negare l' esistenza di Dio e
quindi il valore delle leggi che da lui provengono. A volte lo fanno con
sprezzante ironia come se Dio, il soprannaturale, i miracoli fossero delle
favole per bambini, facendo implicitamente intendere che i credenti che
credono in Dio, nella sua Provvidenza, nei miracoli, sono dei poveri
illusi. |
25
Marzo 1999
La grande Campana della Pace ha iniziato a suonare alle ore 15.00
per il gruppo di preghiera di Gesù Misericordioso, della Regina
della Pace, di Padre Pio (le tre chiavi) presso la Casa
Internazionale della Pace in Via Cilici a Medjugorie |
Purtroppo non solo il "mondo", ma anche persone qualificate, addette ai
lavori di Dio e al soprannaturale, in un momento in cui il mondo chiede un
supplemento di ossigeno religioso, non sono in condizione di riconoscere i
segni positivi che Dio sta impiantando nel mondo.
Mi ha dato gioia un libro uscito in questi ultimi tempi scritto da un
grande scienziato di fama mondiale, che ha anche il dono della fede e il
coraggio di professarla a testa alta.
Il libro si intitola "Perchè io credo in Colui che ha creato il mondo"
(ed. Saggiatore) e l' autore è il fisico Antonino ZICHICHI. Leggendo quel
libro ci si sente trasportati in una visione del mondo, degli esseri
viventi, dell' uomo, dell' Universo intero che non è quella miope,
triste, banale di chi non ha fede.
Si scopre e si constata che la realtà della NATURA è pervasa da un
soffio vitale e potente che proviene dal Creatore di ogni cosa che è
oltretutto un padre meraviglioso. Strano! Il fisico nucleare scopre il
palpito della presenza di Dio-Padre nelle forze fondamentali della NATURA
e l' addetto ai lavori di religione non riesce neppure a percepire l'
evidenza dei segni straordinari che la GRAZIA di Dio sta diffondendo per
mezzo di Maria Santissima. Sto pensando a quanto scrive il grande teologo
mariano RENE' LAURENTIN nel suo ultimo libro "MEDJUGORJE molte ostilità,
moltissime grazie. Testamento" (ed. Segno). E' un libro molto sofferto,
che fà soffrire... perchè in quasi tre ore di colloquio con il Vescovo
di MOSTAR (Mons. RATKO PERIC') l' autore, che desiderava attirare l'
attenzione del Vescovo sulle tante grazie di cui beneficia quel luogo (MEDJUGORJE)
con il suo primato di confessioni, conversioni, guarigioni..., "non è
riuscito a far partire un dialogo sulla grazia e l' evento di quella terra
benedetta"! Si ha l' impressione che gli argomenti sui fatti di MEDJUGORJE
siano estranei agli interessi pastorali di un Vescovo!
Ma nel libro ci sono anche voci di consenso da parte di Vescovi e teologi
e laici di tutto il mondo. Uno per tutti: il teologo A. ROBIC' della
facoltà di teologia cattolica di Zagabria afferma che "MEDJUGORJE è un
luogo che appartiene a Dio... è un' oasi spirituale; l" l' uomo vive
la vicinanza con Dio, come nel Sinai. C' è qualcosa di speciale che non
si trova nè a Lourdes nè a Fatima. Ed è per questo che vengono da tutto
il mondo!
Non è più possibile restare sordi davanti alla grazia profetica di
MEDJUGORJE.
Decidiamoci a pregare affinchè MEDJUGORJE si disponga assieme a tutta la
Chiesa Croata a rispondere all' invito della Vergine".
Anche noi come Associazione non vogliamo dimenticare l' importanza
fondamentale della preghiera ed abbiamo costituito dal 28 Dicembre 1998 un
tempo di preghiera ogni giorno dalle ore 15.00 alle ore 16.00 presso la
CASA INTERNAZIONALE DELLA PACE in via Cilici a Medjugorje. Chi volesse può
unirsi a noi spiritualmente in quell' ora. E' un forte momento di
preghiera giornalmente ripetuto alle 15.00 (ora della Divina Misericordia)
segnalato dai rintocchi della grande Campana della Pace; esso si sviluppa
secondo tre linee fondamentali di spiritualità: di Gesù Misericordioso,
della Regina della Pace, del Beato Padre Pio da Pietrelcina come ad
indicare tre chiavi formidabili per mezzo delle quali è possibile aprire
le porte di un cammino di conversione e santità.
ORA ET LABORA dunque
Purificati e fortificati nello spirito
ed aiutati da una incessante preghiera potremo dedicarci più
efficacemente alla carità operosa con la realizzazione dell' opera ormai
intrapresa: il nuovo ospedale Padre Pio a Medjugorje.
Con l' aiuto della Provvidenza e certamente della Regina della Pace e di
Padre Pio a tutt'oggi abbiamo potuto acquistare un terreno di 65.520 metri
quadrati nella Parrocchia di Medjugorje e siamo al tetto di un primo
nucleo ospedaliero di quattro piani fuori terra (denominato Centro Medico
Regina Pacis: superficie complessiva dei piani 2.000 metri quadrati) che
sarà presto completato con le seguenti funzioni: guardia medica
attrezzata, laboratori di analisi e diagnostica, poliambulatori, palestra
per la riabilitazione motoria, laboratorio per le protesi dei bambini
mutilati (quest' ultimo potrà avere valenza extraterritoriale anche per
necessità ora emergenti in altre parti dei Balcani: es. Kosovo).
Quanto realizzato finora è in gran parte lavoro di generosi volontari che
non hanno alcun interesse personale ed hanno cristianamente impegnato
proprio tempo e denaro e perseverano con sempre rinnovato impegno per la
realizzazione di un' opera concreta che possa rimanere in quel territorio
negli anni a venire.
Pur nell' incalzare di nuove situazioni tragiche disastrosamente
coinvolgenti intere popolazioni, non vogliamo dimenticarci di chi è
appena uscito dalla tragica guerra di Bosnia la quale oltre a più di
duecentomila morti ha lasciato un milione di donne, bambini, vecchi
seviziati, torturati, mutilati, profughi, senza tetto, affamati.
Vi benedico
Padre Mannes M. Ghizzardi O. P.
Assistente religioso
|
15 Maggio 1996
Mons. Ettore Rovatti di Finale Emilia (Modena), Padre Stjepan Krasic
O.P. di Citluk (Mostar) e Padre Mannes M. Ghizzardi O.P. di Bolzano
in S. Pietro con il Santo Padre
 |

|
14 Maggio 1994
A Finale Emilia (Modena) S.E. Mons. B. S. Quadri benedice le
due grandi Campane della Pace in una intensa giornata di
preghiera alla quale hanno partecipato anche Padre Slavko
Barbaric' e la veggente Marija di Medjugorje; la nostra
Campana della Pace sarà portata a Medjugorje presso la Casa
Internazionale della Pace il 25 Marzo 1996 |
|
Notizie:
- 28 Dicembre 1998: da S. E. Mons. Roman
Danylak, Vescovo titolare di Nissa in Ucraina, ora residente a Roma,
abbiamo ricevuto la seguente comunicazione cos" confortante per noi e
per le opere che proponiamo; ne siamo onorati e ringraziamo S. E. in modo
particolare assicurando la costanza delle nostre preghiere:
Caro e Rev.mo Padre Mannes,
La ringrazio di cuore per i saluti di Buon Natale e Buon Anno e chiedo
perdono per il ritardo di miei auguri. Contracambio colla mia preghiera
che il Divin Infante di Betlemme mandi su di Lei e tutti i suoi associati
la sovrobbondanza delle Sue grazie, il Suo Amore, la Sua pace e gioia, che
benedica insieme alla Sua Madre quest'opera di amore cristiano e fraterno
in questo luogo della visitazione di Maria Santissima.
La ringrazio per l'onore che mi avete fatto coll'invito di associarmi,
almeno spiritualmente, a questa opera benedetta a Medjugorje colla
costruzione di un nuovo centro ed ospedale di Padre Pio da Pietrelcina.
Accetto volentieri questo invito.
Vostro dev.mo nel Signore e nella Maria Santissima
+Roman Danylak, Vescovo di Nissa
- ci riconferma la sua totale condivisione un validissimo sacerdote
originario di Citluk, il comune in cui ha sede Medjugorje, Padre Stjepan
(Stefano) Krasic. ora residente a Roma presso l' Università di teologia "Angelicum";
siamo molto contenti della sua amicizia e desideriamo onorarlo pubblicando
il suo eccezionale curriculum professionale:
Incarichi: Professore di Storia ecclesiastica e della metodologia del
lavoro scentifico alla Pontificia Università S. Tommaso d'Aquino a Roma;
Direttore della rivista "Angelicum" della stessa Università;
Consultore della Congregazione per le Cause dei Santi; Membro
dell'Istituto Storico Domenicano a Roma; Preside dell'Istituto Storico
Croato a Roma; Socio dell'Accademia Croata delle Scienze e delle Arti;
Autore di numerosi libri di storia culturale e religiosa croata, in lingua
croata, latina ed italiana.
- 25 Marzo 1999: sono stati consegnati alla Casa Internazionale della Pace
in via Cilici a Medjugorje per il neonato gruppo di preghiera delle tre
chiavi il nuovo stendardo di Padre Pio da Pietrelcina ed un grande quadro
di Gesù Misericordioso offerti dall' analogo gruppo di preghiera che fa
capo al Centro di Spiritualità della Parrocchia di S. Maria Assunta a
Cella di Noceto (Parma); lo stendardo e il quadro si sono cos" uniti
alla statua della Regina della Pace ed alla statua di Padre Pio donata
dall' Associazione Cuore Generoso di Ospedaletto Lodigiano (Lodi) e
benedetta da Padre Slavko Barbaric il 24 Maggio 1998 al Palavobis di
Milano.
- 25 Marzo 1999: presso la Casa Internazionale della Pace ha iniziato a
suonare la grande Campana della Pace (18 quintali di bronzo) che scandisce
giornalmente alle 15.00 l' inizio dell' ora di preghiera; ricordiamo che
la Campana della Pace è stata fusa a Castelnovo ne' Monti (Reggio Emilia)
dalla Fonderia dell' Ing. Enrico Capanni congiuntamente ad un' altra
campana gemella che si trova a Finale Emilia (Modena) nel santuario di S.
Maria degli Angeli ed entrambe furono benedette da S. E. l' Arcivescovo B.
S. Quadri in una giornata di preghiera (14 Maggio 1994) alla quale
parteciparono anche Padre Slavko Barbaric e la veggente Marija di
Medjugorje.
|