|
NOTIZIARIO N. 6 - 25 ottobre 1998
Carissimi soci e amici lettori di "MEDJUGORJE
tra i monti",
da oltre diciassette anni ormai un messaggio corre per il mondo aiutando
l'uomo nei suoi problemi e nell' incontro con Dio, con se stesso e la
propria coscienza, con gli altri: è il messaggio di MEDJUGORJE.
Anche la nostra Associazione penso abbia un po' contribuito a diffonderlo
da quella terra benedetta sperduta tra i monti.
Milioni di persone sono state svegliate dal letargo per correre a
MEDJUGORJE. E' un lavoro intenso, silenzioso, proprio come sono le cose di
Dio. Chi avrebbe mai previsto un secolo fa il grande sviluppo di Lourdes?
Nel 1917 in piena guerra mondiale chi avrebbe scommesso che tre fanciulli
di Fatima, Lucia, Francesco e Giacinta, rispettivamente di dieci, nove e
otto anni, confidenti e depositari dei segreti del Cuore materno di Maria,
avrebbero potuto richiamare tanta gente ed avviarla alla conversione e
quindi all'incontro con Dio?
13 Agosto 1998
Benedizione dei lavori del nuovo Centro medico Regina Pacis di
MEDJUGORJE ad opera di Padre Slavko Barbaric', Padre Barnaba di Roma
e Don Luigi Turco di Udine
12 Settembre 1998
Benedizione della Croce di Gesù Misericordioso
a Cella di Noceto (Parma - Italia) |
 |
Rimuginavo questi pensieri mentalmente sfiduciato per le cose del mondo,
mi apprestavo alla lettura della nuova lettera Enciclica del Papa "Fede e
Ragione".
Sara' mai possibile, mi dicevo, che il Papa con le domande di sempre dei
cristiani, "chi sono" - "da dove vengo e dove vado?"
- "Cosa ci sara' dopo questa vita?" possa smuovere la glaciale
indifferenza religiosa dell'uomo moderno?
Eppure ancora una volta la mossa di Dio sta dando scacco matto al mondo.
La stessa cosa e' avvenuta e avviene a MEDJUGORJE.
Ecco perchè nell'incontro di preghiera che la nostra Associazione ha
organizzato il 24 maggio1998 al Palavobis di Milano abbiamo chiamato
MEDJUGORJE, quello sperduto lembo di terra tra i monti della regione
croato-cattolica dell'Erzegovina, Cantiere di Dio. A Dio basta poco per
ottenere cose grandi, quando gli crediamo.
Nel nostro mondo in cui vi sono tante brutte notizie, MEDJUGORJE ne porta
di stupefacenti e meravigliose, che ben piu' risonanza meriterebbero dell'attuale
complotto del silenzio.
Nel cuore delle violenze, prima in Bosnia e ora nel Kosovo, MEDJUGORJE, in
maniera provvidenziale, rimane Oasi di Pace. Nel mezzo di questi atti
feroci, l'esplosione sotterranea e silenziosa dell'amore verso i nemici e'
la sola cosa capace di sconfiggere il cancro dell' odio. MEDJUGORJE è un
centro potente di vita Cristiana! come mai? E' lo stesso motivo per cui
numerose nuove Famiglie Religiose sono nate dai messaggi della Vergine a
MEDJUGORJE e le vocazioni vi affluiscono in stridente contrasto con le
nostre "crisi". Purtroppo, nonostante il favore personale del Papa per i
fatti di MEDJUGORJE, troppi, anche nella Gerarchia della Chiesa, non hanno
riconosciuto la voce della Madre di Dio che proponeva e propone
cambiamento di vita per aver "pace".
Noi perseveriamo sulla nostra linea di fedeltà al messaggio di MEDJUGORJE.
Non ha forse detto la B. Vergine Maria nei suoi tanti messaggi: "Pregate,
pregate, pregate e digiunate dal peccato perchè solo cos" supererete
le difficoltà della vita"? Ricordiamolo: ai tanti interrogativi della
vita 1' uomo, anche 1' uomo di scienza, ha dovuto riconoscere l' incapacità
con le sole forze umane di fornire adeguate risposte, appaganti e
convincenti.
Il Vangelo non dà a nessuno ricette già pronte per risolvere i problemi
della vita, ma invita a Credere in Dio che oltretutto ha parlato per mezzo
del suo Figlio Gesù. Bisogna avere la "fede" che Dio c'è e ci ama e
segue la vita dell' uomo già in questa terra magari anche affidando alla
Madre del suo Figlio messaggi che acquietino l'ansia dei cuori.
Ma i suoi mesaggi vanno accolti, ascoltati e messi in pratica. L'
intervento della Fede in Dio soccorre alla debolezza delle forze naturali
dell'uomo. Anche per questo dobbiamo avere fiducia.
Con Dio e con sua Madre siamo forti!
Un caro saluto
Padre Mannes M. Ghizzardi O. P.
Assistente religioso
Notizie:
- 13 Agosto 1998: Padre Slavko Barbaric e Padre Barnaba di Roma, alla
presenza di numerosi pellegrini, hanno benedetto i lavori del nostro
Centro Medico Regina Pacis che sarà il primo nucleo operativo del nuovo
Ospedale Policlinico Padre Pio da Pietrelcina a Medjugorje. Erano presenti
il sacerdote Don Luigi Turco in rappresentanza della Comunità Piergiorgio
per handicappati di Don Onelio Ciani di Udine ed i medici dei Centri di
riabilitazione motoria Padre Pio facenti capo al Frate Cappuccino Padre
Michele Placentino di San Giovanni Rotondo (Foggia).
Per 1' occasione era stata sistemata a fianco dell' altare la statua di
Padre Pio a grandezza naturale che Padre Slavko Barbaric stesso aveva
benedetto al Palavobis di Milano durante la giornata di preghiera del 24
Maggio 1998 (rif.to notiziario n. 5).
Ricordiamo che in questo primo Centro troveranno posto i seguenti servizi:
una guardia medica attrezzata, dei laboratori di analisi e diagnostica, i
poliambulatori, le palestre per la riabilitazione motoria ad opera dei
Centri Padre Pio di S. Giovanni Rotondo, un laboratorio per le protesi dei
bambini mutilati dalla guerra, un piano per la residenza degli
handicappati.
- 12 Settenbre 1998 (antivigilia della festa dell' Esaltazione della
Croce): S. E. Mons. Maurizio Galli Vescovo di Fidenza (Parma - Italia),
alla presenza di numerosa folla di fedeli ha benedetto la Croce luminosa
che la nostra Associazione ha costruito a 278 metri s.l.m. sulla sommità
del Monte Piè a Cella di Noceto (Parma - Italia); la Croce è alta 7.38
metri e appoggia su un basamento di 2.62 metri per un totale di 10 metri.
La struttura della Croce e' in ferro verniciato di blù e sul basamento è
stata collocata una statua della Regina della Pace identica per forma e
dimensione a quella che si trova ai piedi della Croce blù a Medjugorje;
questa immagine della Regina della Pace è stata portata con grande
concorso di fedeli nella chiesa parrocchiale di Noceto (Parma) la sera del
09 Ottobre 1998 in occasione della celebrazione di una S. Messa per la
Pace nel mondo: erano presenti sei sacerdoti concelebranti. |