| NOTIZIARIO N. 5 - 25 giugno 1998
Carissimi soci e amici,
dopo sedici anni e undici mesi dal giorno in cui la potenza di amore di
Dio, per mezzo di Maria Santissima, ha aperto un cantiere di vita e di
speranza a MEDJUGORJE, noi come Associazione abbiamo sentito la necessità
di raccoglierci ancora una volta per una speciale giornata di
ringraziamento a Dio e di testimonianza.
La celebrazione si è tenuta al Palavobis di Milano domenica 24 Maggio
1998 dalle ore 9.00 alle 19.00: è stato un susseguirsi di preghiere, di
canti, di testimonianze, di confessioni.
La presenza e la parola calda e persuasiva di Padre Slavko Barbaric' O. F.
M. sono state certamente uno dei momenti più vivi della giornata. "Prendersi
il tempo, ha detto a proposito della preghiera; rimanere fedeli alla
preghiera; allora poi il cuore si apre verso Dio". E' tutto un programma
di vita!
E' stata poi offerta una carrellata attenta di varie testimonianze dell'
ultimo anno su MEDJUGORJE: sono testimonianze di laici, sacerdoti e
vescovi da ogni parte della terra; storie ricche di emozioni e di
iniziative sorprendenti; la Madonna mette in atto a MEDJUGORJE una
strategia di ritorno a Dio adatta per ciascuno: laici, sacerdoti e
vescovi!
Avevamo tanti motivi per una giornata del genere a Milano. Prima di tutto
perchè siamo convinti che un bene così grande, quali sono gli
avvenimenti di MEDJUGORJE che contribuiscono mirabilmente a diffondere nel
mondo flussi di Grazia così abbondanti di conversione, meriti di essere
fatto conoscere.
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24 Maggio 1998
Al palavobis di Milano Padre Slavko Barbaric' benedice la
statua di Padre Pio che andrà in agosto al nuovo centro medico Regina
Pacis a MEDJUGORJE |
La gente deve sapere che il messaggio di MEDJUGORJE ha aiutato milioni di
persone: alcune hanno scoperto per la prima volta la fede, altre hanno
ritrovato la freschezza di vita cristiana che sembrava ormai sepolta tra i
registri dei battesimi e dei matrimoni e tra le muffe degli archivi
parrocchiali.
Non ci si deve far intimorire dai "divieti personali" di certe autorità
le quali, non credendo al soprannaturale di MEDJUGORJE, ostacolano in ogni
modo le cose importanti che là avvengono per bontà divina ogni giorno.
L' episodio dei due ciechi narrato al capitolo 20, 29 del Vangelo di S.
Matteo può dirci qualcosa al riguardo: "Gesù usciva da Gerico e una gran
folla lo seguiva. Ecco che due ciechi, seduti lungo la strada, sentendo
che passava Gesù si misero a gridare: Signore, abbi pietà di noi, figlio
di Davide! La folla li sgridava perchè tacessero, ma essi gridavano
ancora più forte: Signore, figlio di Davide, abbi pietà di noi! Gesù,
fermatosi, li chiamò e disse: che volete che io vi faccia? Signore, che i
nostri occhi si aprano ! Gesù si commosse, toccò i loro occhi e subito
ricuperarono la vista e subito lo seguirono".
Anche a MEDJUGORJE Gesù si commuove e attraverso il cuore di sua Madre
continua a guarire anime e corpi. Molti si mettono ad ascoltare e a
seguire il cammino di MEDJUGORJE. L' incontro al Palavobis di Milano è
proseguito con la preghiera meditata del Santo Rosario, con alcune
considerazioni - testimonianze scaturite e maturate nel cuore di Alberto
Bonifacio durante i suoi tanti viaggi nelle zone più disagiate della
Bosnia Erzegovina per portare aiuti e conforto ai più poveri.
La solenne adorazione a Gesù-Eucarestia, sostenuta da suggerimenti di
meditazione del P. Slavko, ha reintrodotto 1'assemblea nel clima profondo
della preghiera del cuore, preparazione alla concelebrazione della S.
Messa.
La celebrazione liturgica del pomeriggio è stata allietata dai canti
di un folto gruppo di giovani e della bravissima cantante solista Diane
Rama. All' incontro erano presenti anche alcuni ammalati per cui molto
opportuna è stata 1' invocazione speciale di guarigione fatta dal Padre
Slavko e dagli altri sacerdoti sulle persone sofferenti per mezzo di Maria
Regina di Pace e di Padre Pio da Pietrelcina.
Nell' allestimento della grande platea infatti non solo campeggiava un
grande stendardo con i volti della Beata Vergine di MEDJUGORJE e del santo
frate Cappuccino di San Giovanni Rotondo Padre Pio, ma anche si poteva
scorgere una statua a grandezza naturale del venerabile Padre Pio a lato
dell' altare, donata dal Gruppo di preghiera Padre Pio dell' Associazione "Cuore
generoso" di Ospedaletto Lodigiano (Lodi) e destinata alla casa del primo
nucleo di ospedale che sta sorgendo a MEDJUGORJE per opera della nostra
Associazione - Ente morale Solidarietà e Aiuto per la Casa Internazionale
della Pace.
La statua di Padre Pio sarà trasportata a MEDJUGORJE nell' Agosto
prossimo per la benedizione di quel primo nucleo di ospedale che diventerà
Casa della Speranza per molti.
Per la buona riuscita della giornata di Milano dobbiamo ringraziare molti
cari amici per i quali lasciamo alla nostra Mamma celeste il vero
ringraziamento da trasmettere a loro personalmente e alle loro famiglie.
Ai piedi dell' altare è stato esposto per tutto il tempo il plastico del
nuovo ospedale P. Pio da Pietrelcina a MEDJUGORJE Vi benedico
Padre Mannes M. Ghizzardi O. P.
Assistente religioso
La liturgia dice che:
"Purificati nello spirito, dobbiamo essere assidui nella preghiera e
nella carità operosa".
Come abbiamo già annunciato la nostra Associazione - Ente Morale ha
inteso muoversi sia nel campo della preghiera promuovendo le due giornate
d' incontro MEDJUGORJE CANTIERE DI VITA a Milano in Marzo e Maggio, sia
nel campo della carità operosa con la proposta di realizzare a Medjugorje,
la terra della Regina della Pace, le seguenti opere: - il Centro Medico
nella casa Regina Pacis, già costruita al grezzo in località Bijakovici,
come primo Nucleo operativo del costruendo Ospedale "Padre Pio da
Pietrelcina" a Medjugorje; - la Prima Fase del nuovo Ospedale
"Padre Pio da Pietrelcina" a Medjugorje, per il quale è già
stato comperato un grande terreno in località Vionica.
Aiutateci a compiere queste opere cos" necessarie dando con gioia il
vostro contributo!
Ringraziamo di cuore tutti quelli che finora si sono già tanto prodigati. |