Medjugorje
continuazione di Lourdes e Fatima

Carissimi soci e amici della nostra Associazione,
la frequente
preghiera del cuore, imparata da Maria in anni di visite a Medjugorje, ci ha insegnato ad amare Gesù, a desiderare Gesù, ad affidargli la nostra vita e della nostra famiglia.
L’esperienza di Medjugorje è stata importante per noi come per milioni di altre persone del mondo che
hanno ricevuto la grazia di potervi andare.
Nell’ultimo numero di "Glas mira" e del "Vecernji list", il più letto quotidiano croato, il famoso Sacerdote
della Chiesa Croata P. Zlatko Sudac ha parlato anche di Medjugorje. Alla domanda su cosa pensi delle apparizioni della Gospa a Medjugorje Sudac ha affermato:
"Medjugorje è il confessionale del mondo. Milioni di persone vengono a Medjugorje, si convertono a
Dio, fanno esperienza di Dio, fanno confessioni generali, ricevono i Sacramenti… Questi sono i frutti e Gesù ha detto chiaramente: "Dai loro frutti li riconoscerete". Sono profondamente convinto che Medjugorje


Cinque dei sei veggenti di Medjugorje: da sinistra Ivan Dragicevic (nato 1965), Marija Pavlovic (1965), Ivanka Ivankovic (1966), Jakov Colo (1971), Vicka Ivankovic (1964).

sia un luogo santo. La Madonna è paziente e ci ammaestra con i suoi messaggi. Una volta ha detto: "Se voi non verrete a me, io verrò a voi".
Tutti noi siamo la Chiesa di Dio e siano rese grazie a Dio perché ci riunisce a Medjugorje.
Ciò è solo un’ulteriore conferma di quanto Maria si preoccupi per l’umanità e per la salvezza del mondo.
La prima volta Gesù venne attraverso Maria, stiamo aspettando la sua seconda venuta.
Sono profondamente convinto che Gesù verrà attraverso Maria".

Diceva nel 1987 il Cardinale Frantisek
Tomasek (da "Verrà a visitarci dall’alto", di G. Giacometti e P. Sessa):
"Sono convinto che Medjugorje sia il seguito di Lourdes e Fatima. La Commissione nominata dalla Chiesa
ha certamente l’ultima parola, ma i messaggi dobbiamo già fin d’ora accettarli con gioia e soprattutto viverli".
LOURDES,
11 Febbraio 1858: Io sono l’Immacolata Concezione.


Santuario di Lourdes.


La veggente di Lourdes: Bernadette Soubirous (da UNITALSI – Parma, 1985).


Le immagini della Vergine di Lourdes
e
Bernadette incise sul mantello della ns.
 Campana della Pace a Medjugorje.



La Beata Vergine si manifesta in un dato momento storico per fargli sentire nella sua voce l’eco del Vangelo.
 
La sua parola è diretta, per mezzo della veggente, a un dato momento storico, ma nella misura in cui ripete il Vangelo ha un valore che, superando il tempo, è offerto anche ai successivi. 
La Vergine è venuta a rispondere ai bisogni spirituali di un’epoca. La metà del XIX secolo marca sicuramente una svolta della storia del mondo e della vita della Chiesa. Basterebbe pensare alla rivoluzione industriale ed ai problemi delle masse lavoratrici che si staccano dalla Chiesa, al razionalismo che esclude l’intervento personale di Dio nella storia, per renderci conto che la Vergine è apparsa in un tempo di particolare importanza per la storia del mondo e della Chiesa.
Il messaggio di Lourdes è un richiamo alla povertà e all’amore ai poveri, uno dei dati più insistenti del
Vangelo. La Vergine, di cui il Signore aveva guardato la povertà, lo richiama per mezzo di una fanciulla poverissima.
E’ un richiamo alla conversione del cuore, la guarigione del cuore, il nuovo orientamento della vita verso
Dio. Anche i miracoli hanno lo scopo di orientare alla conversione del cuore e ai sacramenti, al sacramento della penitenza, secondo battesimo, di cui la sorgente d’acqua è un segno.
FATIMA,
13 Maggio 1917: Io sono la Regina del Rosario.


Santuario di Fatima.


I tre veggenti: da sinistra Lucia Dos Santos, Francesco 
e Giacinta Marto  (da Storia Illustrata di Fatima, 
D. A Albani e D. M. Astrusa, 
ed.
Istituto S. Gaetano – Vicenza).


Le immagini della Vergine di Fatima e dei veggenti
 incise sul mantello della ns. 
Campana
della Pace a Medjugorje.


Ad una sessantina d’anni dal messaggio di Lourdes, la Madonna, scegliendo come punto di incontro dei suoi figli l’estremo lembo dell’Europa Occidentale, Fatima in Portogallo, invia alla Chiesa ed al mondo un nuovo messaggio.
Fatima è il messaggio del nuovo secolo che proclama, attraverso la voce e il cuore materno di Maria, il
Vangelo con le sue verità opposte agli errori ideologici ed alle deviazioni morali dell’epoca.
Non è la ripetizione del messaggio di Lourdes, ma ne è lo sviluppo.
Quattro i punti fondamentali sui quali il messaggio verte;
1. preghiera per la pace, in modo particolare il Rosario;
2. penitenza come virtù che muove i suoi passi dalla conversione e produce sacrifici per la salvezza
dei peccatori;
3. riparazione come frutto di riparazione verso Dio, la Vergine e i fratelli;
4. consacrazione al Cuore Immacolato di Maria come pegno di grazie per tutti e di conversione della Russia.
Il messaggio di Fatima risponde alle mutate condizioni sociali. Se Lourdes è la risposta al razionalismo,
Fatima è la risposta ai frutti avvelenati che sono andati maturando su questo albero:
materialismo, ateismo, secolarismo, immoralità, dissacrazione, destabilizzazione delle istituzioni, specialmente
della famiglia, come dal seguente prospetto:
- materialismo cielo, inferno, prodigio del Sole
- ateismo Dio, Trinità, Gesù Cristo, Maria, Chiesa
- secolarismo cappella, processione, festa del Rosario
- dissacrazione preghiera, Rosario, consacrazione
- immoralità gravità del peccato, conversione, riparazione
- destabilizzazione delle istituzioni Famiglia (la Madonna si mostra il 13 Ottobre con Gesù e
Giuseppe), Nazione (l’Angelo del Portogallo).
Lourdes è la risposta al razionalismo che nega il soprannaturale e si accontenta al più di una vaga divinità
deistica. Fatima è la risposta di Maria alla negazione totale di Dio, l’ateismo. Il 1917 è infatti l’anno in cui le teorie del materialismo storico (marxismo n.d.r.) trovano una loro pratica attuazione nella rivoluzione russa che apre il più triste capitolo nella storia dell’umanità.
MEDJUGORJE,
25 Giugno 1981: Io sono la Regina della Pace.


Chiesa di Medjugorje.

Tre veggentii: da sinistra Ivanka, Mirjana Dragicevic (1965) [depositaria 
dei dieci  segreti, a lei Maria ha affidato il compito di
rivelarli ad un sacerdote
da essa prescelto dieci giorni prima
dell’accadere degli avvenimenti ai quali 
i segreti si riferiscono, il
sacerdote prescelto potrà rivelare al mondo gli 
avvenimenti profetizzati
tre giorni prima del loro accadere], Marija.

L’ immagine della Regina della Pace incisa 
sul mantello della 
ns. Campana della Pace a
Medjugorje.



Il messaggio che i veggenti ricevono a Medjugorje è la continuazione dei messaggi di Lourdes e di Fatima
sulla conversione al Dio Trinità fonte di vita e di pace, nella preghiera, nella devozione al cuore di Maria, e con una accentuazione sull’urgenza della conversione immediata.
E’ come una lunga giornata mariana che inizia a Lourdes con le apparizioni alle ore 7 del mattino, cresce
fino alle apparizioni del mezzogiorno a Fatima, culmina alla sera alle 18,45 ora legale (17,45 solare) a Medjugorje, come a un vespero, a un tramonto dell’attuale epoca, per una nuova aurora della Regina Pacis, E’ in tutto conforme al Vangelo almeno sin qui, contiene ciò che di più attuale ci può essere per una vita cristiana, è dato alla Chiesa per la salvezza dell’umanità.
Nel messaggio si distinguono
i segreti (10, ma il 7°è stato attenuato dalle preghiere e dai digiuni), tra i quali tre ammonizioni all’umanità seguite da un segno miracoloso visibile e permanente alla fine delle apparizioni; la vita della Madonna che ella detta a Vicka (Jakov ricevette la narrazione completa di tutta la vita di Maria dal 14 Gennaio alla fine Aprile 1983); gli eventi futuri svelati a Jvanka; gli ammonimenti dati a ciascuno per migliorarli.

LAVORI DELLA 1a FASE DI PROSSIMA REALIZZAZIONE

In rosso i primi lavori in programma dell’opera del grande Ospedale Casa della Speranza.
In celeste i lavori di prima fase (dipartimento materno infantile con pronto soccorso, pediatria, neonatologia, maternità, 
foresteria per le mamme dei bimbiricoverati), 
in giallo la massima espansione dell’ospedale che alla fine ospiterà 1200 malati.

 

Particolarmente attuali i messaggi dati attraverso Marija alla Parrocchia.
Dal messaggio, con il quale sono connessi, si distinguono
i miracoli di guarigioni e conversioni; i segni del cielo (MIR scritta in cielo, fenomeno del sole roteante e di vario colore come a Fatima, stelle che si accendono e spengono) e della terra (boato, fuoco, luci sul colle delle apparizioni Podbrdo e sul monte Krizevac della croce).
Connesse all’apparizione sono la
locutio interna e la visio cordis della Beata Vergine che le cuginette Jelena e Marijana Vasilj hanno per condurre un gruppo alla pratica della vita cristiana.
Testimone di riflesso è l’intera parrocchia che si è completamente rinnovata accogliendo il messaggio
della Madonna Regina della Pace nei suoi quattro elementi: conversione, preghiera, mortificazione, riconciliazione e pace con la confessione mensile, la vita eucaristica, la carità.
E’ tutto un popolo nuovo che prega, che canta, che digiuna, che ama.
Col passare del tempo, Medjugorje si rivela sempre più importante nel piano di Dio per la salvezza della
Chiesa, un avvenimento provvidenziale per la tenuta della fede fra il popolo cristiano, un intervento del Cielo che sembra surrogare le nostre deficienze riguardo alla catechesie alla evangelizzazione/missione tra i popoli spesso debole e deludente (da "Verrà a visitarci dall’alto", di G. Giacometti e P. Sessa).
In questi ultimi anni la indifferenza religiosa è penetrata nel cuore dei battezzati e la confusione che oggi
sembra dominare il mondo è creata dai nemici di Dio per portare tutti alla disperazione.
Medjugorje, come il buon lievito evangelico ha contribuito a far fermentare la massa dei seguaci di Cristo
ponendosi come argine all’avanzata dell’apostasia (da Medjugorje Genova, n. 107).
Con gratitudine ed auguri affettuosi a tutti

Alberto Gardoni


Planimetria del territorio della Parrocchia di Medjugorje.
In rosso i luoghi della nostra Associazione Ente Morale: 
1 – Casa Internazionale della Pace dove ha sede il Centro San Pio da Pietrelcina; 
2 – terreno del grandeOspedale Casa della Speranza dedicato a San Pio da Pietrelcina.

 

 NOTIZIE

Proemio nazionale samaritano 2005 10° edizione ad un amico della nostra Associazione.
La prima commissione dell’Avis nazionale, riunitasi il giorno 12
Novembre 2005 a Dolo (Venezia) presso la sala consigliare del municipio, dopo ampia e serena discussione ha concordemente indicato i cinque samaritani 2005, quali messaggeri e testimoni dei donatori di sangue italiani, per i loro continui piccoli-grandi gesti di ordinaria umanità verso il prossimo.
Fra di loro è stato indicato il sig.
Viappiani Luigi di Ramiseto
(Reggio Emilia), ora ottanduenne, che è riuscito a coinvolgere tanta gente e negli anni li ha guidati a costruire una chiesetta per i vecchi in montagna, che possono ora ascoltare la messa domenicale, e una casa di riposo che ospita ora 40 anziani e occupa 25 giovani assistenti.
Il Sig. Viappiani Luigi è socio della nostra Associazione Ente Morale e pubblichiamo con gioia questa notizia per ulteriormente onorarlo per i suoi meriti non comuni.
Caro Luigi, tanti auguri da tutti noi a Te ed alla Tua gentile Sig.ra
Ada.

 


Il sig. Luigi Viappiani con la gentile consorte Sig.ra Adae
due altre amiche: Angela M.
Mari
(consigliere della ns.Associazione)
di Parma e Marisa
Marazzi di Castelnuovo
Monti (RE).

 

 

Ringraziamo anche coloro che ci fanno la carità di diffondere le notizie relative all’opera del grande Ospedale Casa della speranza a Medjugorje ed in particolare gli amici della rivista Medjugorje Torino (tel. 011-6467432) e dell’agenzia Rusconi Viaggi di Lecco (0341- 363077) che organizzano spesso pellegrinaggi per Medjugorje.

Il vostro contributo lo potete dare così:
Sul c/c postale
N.11958436 intestato a "Solidarietà e aiuto per la casa internazionale della Pace" - Via Gen.le C. A. Dalla Chiesa, 38/A- 43015 Noceto (Parma - Italia).
I pellegrini possono fare i versamenti direttamente a Medjugorje sul conto corrente
N. 77-12-00009-4 presso la Unicredit banca - Zagrebacka Banka, intestato a "Solidarnost i pomoc' Medjunarodnoj Kuci Mira", con causale "humanitarna pomoc":
Ricordiamo sempre i cari amici benefattori e le loro famiglie nelle preghiere presso il Santuario
di Medjugorje.
Per ulteriori informazioni siete pregati di rivolgerVi a "Solidarietà e aiuto per la Casa internazionale
della Pace" Via Gen. C. A. Dalla Chiesa,38/A- 43015 Noceto (Parma) tel +39 (0)521 386261 - fax 0521 386261. E-Mail: info@solidarity.it - Web: www.solidarity.it
Per informazioni sul posto, è aperto per tutti a Medjugorje in Via Cilici, il CENTRO SAN PADRE
PIO; potete anche comunicare direttamente chiamando il seguente recapito telefonico: Tel e Fax 00387 36 651 846.

Il nuovo Ospedale CASA DELLA SPERANZA, dedicato a San Pio da Pietrelcina, che la nostra Associazione Ente Morale è in via di realizzare in un ampio terreno già acquistato nella parrocchia di Medjugorje (n. 2 – planimetria ZONA DI MEDJUGORJE), è in gran parte affidato all’aiuto della Divina Provvidenza.

Vuoi essere anche Tu strumento della Divina Provvidenza? È un’opera grande ed ogni aiuto anche piccolo è molto prezioso.

L’opera può essere aiutata anche con donazioni, lasciti testamentari, sponsorizzazioni.

Puoi chiedere informazione direttamente alla nostra direzione chiamando il numero tel-fax 0521-386261.
Altrettanto possono fare
i volontari che fossero disponibili a far parte del gruppo di lavoro per la realizzazione dell’opera stessa. I componenti del gruppo organizzativo potranno abitare presso la nostra Casa Internazionale della Pace in via Cilici ove ha sede anche il Centro San Padre Pio (n. 1 - planimetria ZONA DI MEDJUGORJE).

Aiutateci a compiere queste opere così necessarie inviando il vostro costante contributo! certamente il Cielo Vi ricompenserà, come Dio stesso ha promesso "...portate le decime intere nel tesoro del tempio... poi mettetemi alla prova, se io non vi aprirò le cateratte del cielo e non rovescerò su di voi benedizioni sovrabbondanti..." [Malachia 3, 10]