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MEDJUGORJE TRA I
MONTI |
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ASSOCIAZIONE - ENTE MORALE DECRETO MINISTERO INTERNI D'ITALIA
8/10/1993 - Gazz. Uff. N. 268 15/11/1993 |
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| NOTIZIARIO N. 2 - 25 giugno 1997
Chi fosse in possesso di foto originali di Padre Pio e Medjugorje, e /o avesse vissuto una personale esperienza legata a Padre Pio e Medjugorje, può inviare il suo materiale alla nostra Associazione (Via Gen. C.A. Dalla Chiesa, 38/A - 43015 Noceto, Parma). Queste testimonianze saranno raccolte in apposito archivio storico documentale che si cercherà per quanto possibile di pubblicare anche a mezzo di questo notiziario. Cari soci e amici simpatizzanti, desideriamo proseguire nell'informazione sulle attività che la nostra Associazione sta svolgendo a Medjugorje. Nel notiziario n. l del 25.3.97 abbiamo presentato il piano generale con i quattro possibili centri nei quali operare. Il terzo centro, rappresentato dal nuovo ospedale policlinico "Padre Pio da Pietrelcina", è un complesso notevole che richiederà periodi lunghi di tempo e molto denaro per la sua realizzazione. Intanto, per non perdere tempo, desiderosi di essere utili in quella zona di Medjugorje carente di strutture e servizi sanitari, abbiamo pensato di dare vita ad un primo più piccolo centro sanitario per il quale, tuttavia, era comunque necessaria una casa con buone possibilità di capienza. Come fare? È innegabile l'aiuto del buon Padre Pio da Pietrelcina il quale, per prima cosa, ci ha fatto incontrare a S. Giovanni Rotondo alcuni medici ed animatori dei suoi centri di riabilitazione che già operano lodevolmente nella Regione Puglia. L'incontro ha subito creato un ottimo rapporto di simpatia, confermata dalla visita al frate cappuccino Padre Michele Placentino, responsabile dei centri Padre Pio. È nato un clima di entusiasmo per una collaborazione concreta tra la nostra Associazione e i detti centri.
Casa REGINA PACIS a Medjugorje: I Nucleo Operativo del Nuovo Ospedale Padre Pio da Pietrelcina a Medjugorje L'accordo è stato questo: "Andate avanti, noi siamo con voi per aprire un centro di assistenza riabilitativa a Medjugorje". Intanto alcuni operatori dei centri decidono di fare una esperienza religiosa personale a Medjugorje. Si è dimostrata una sosta di grande valore spirituale, che ha fatto riflettere i già animosi figli spirituali di Padre Pio circa la loro vocazione al servizio dei fratelli più bisognosi. Medjugorje, come si sa, è un luogo di vita preparato ed offerto dal cuore materno di Maria a sollievo delle tante sofferenze spirituali e fisiche dell'uomo di oggi. A Medjugorje si riceve sempre qualcosa. Anche i volontari di Padre Pio hanno ricevuto la spinta necessaria per la decisione di mettersi al servizio anche nella lontana Bosnia-Erzegovina. Oggi si compiono sedici anni dai primi avvenimenti in quella terra, iniziati il 25 giugno 1981. Oggi quell'angolo benedetto da Maria è tutto un cantiere di fervore e di opere: anche la nostra Associazione da anni opera in quell'angolo tra i monti. L'incontro con i volontari di Padre Pio ci ha procurato nuovo entusiasmo per la costruzione di un casa con un minimo di servizi sanitari a Medjugorje. L'occasione ci è venuta dalla generosa offerta da parte di una grande anima sacerdotale, don Onelio Ciani di Udine; ecco il dono meraviglioso che la provvidenza di Dio ha preparato per noi perché potessimo dare presto inizio al primo Centro Medico: la casa Regina Pacis di don Onelio a Medjugorje! E' una bella costruzione, già studiata in modo funzionale per handicappati. Non so se Padre Pio si sia accordato con la Regina della Pace, ma possiamo affermare che, dopo 1a nostra visita a S. Giovanni Rotondo, con il dono di questa casa ed il pellegrinaggio degli operatori di Padre Pio a Medjugorje, grande incentivo ha ricevuto il progetto del nuovo ospedale. Questa casa di cui presentiamo una piccola riproduzione costituisce infatti il I°Nucleo operativo del nuovo Ospedale Padre Pio che sorgerà poco distante su 65.520 mq di terreno a Vionica-Medjugorje già acquistati il 5 agosto 1996. Ecco allora gli sviluppi di questa benedetta casa la quale comincerà a funzionare - a Dio piacendo - verso la primavera 1999 con i seguenti servizi: Piano terra: Guardia medica attrezzata - Poliambulatori - Riabilitazione 1 (sezione "centri Padre Pio") - Primo piano: Ambulatori di analisi e diagnostica - Riabilitazione 2 (sezione "centri Padre Pio") - Laboratorio protesi per i bambini mutilati della guerra - Secondo piano: Accoglienza per handicappati (sezione "comunità Piergiorgio" di don Onelio Ciani) - Terzo piano: Residenza del personale fisso e volontario. Mentre portiamo avanti la casa Regina Pacis pensiamo di dare inizio quanto prima anche alla prima fase del vero e proprio ospedale. Intanto completeremo il progetto esecutivo dei seguenti reparti: Pronto Soccorso - Ortopedia - Pediatria - Maternità. Sarà un fabbricato, su cinque piani fuori terra, lungo 65 metri e largo 17 metri, oltre un piano mansarda per l'abitazione del personale. Aiutateci a completare quest'opera così necessaria, inviando con gioia il vostro contributo. Vuoi anche tu collaborare per la realizzazione di un'opera così valida ed utile per tutti? Oltre all'umana riconoscenza di tanti disabili e malati, avrai soprattutto la ricompensa di Colei che sempre dice: "Grazie per aver risposto alla mia chiamata". Padre Mannes M. Ghizzardi O.P. Assistente religioso |