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CARITA’
è anche COOPERAZIONE fra i Popoli
A Mostar la Provincia di Parma e il Cantone Erzegovese Narentano
firmano importanti accordi per la cooperazione
Carissimi soci e amici della della nostra Associazione,
il giorno 04 Aprile 2002 è
stato firmato nella città di Mostar un protocollo di intesa fra le due
Amministrazioni pubbliche, quella Italiana della Provincia di Parma e quella
croato-musulmana del Cantone Erzegovese-Narentano, un protocollo di intesa
per la realizzazione di programmi di comune interesse nei seguenti settori:
Agricoltura, Trasporti e comunicazioni, Commercio e Turismo, Sanità,
Ecologia, Cultura, etc.
La collaborazione sarà organizzata direttamente tra il
Cantone e la Provincia, ma anche tramite la partecipazione di Associazioni
interessate alle materie citate sopra; ciò è molto interessante per la
nostra associazione soprattutto nel campo sanitario per poter favorire il più
possibile la ns. iniziativa della realizzazione del nuovo Ospedale Padre Pio
a Medjugorje che si trova appunto nel territorio del Cantone
Erzegovese-Narentano (a circa 25 km da Mostar).
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1-
Mostar 04-IV-2002: la delegazioneitaliana: da sinistra
Gabriele Ferrari, Edoardo Terenziani, Michele Speroni,
Giovanni Capace (dietro), Ugo Danni, Luigi Pelizzoni,
Gianluca Borghi, Anna Podestà, Massimo Cantarelli,
Sabrina Sabatini, Angela Mari, Tiziana La Valle,
Andrea Borri, Alberto Gardoni.
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Anche la Regione Emilia Romagna, presente alla firma del protocollo
d’intesa nella persona dell’Assessore alla Cooperazione Internazionale
Gianluca Borghi che ha pure firmato il documento, si è impegnata a
collaborare alla applicazione dello stesso come elemento fondamentale nelle
politiche di cooperazione della Regione in Bosnia Erzegovina.
Da Parma erano presenti per l’Amministrazione Provinciale il
Presidente Andrea Borri, l’Assessore Ugo Danni, il
Consigliere Luigi Pelizzoni, Gabriele Ferrari, Michele Speroni,
Sabrina Sabatini, Giovanni Capece ed Edoardo Terenziani,
Massimo Cantarelli per la Camera di Commercio, Tiziana La Valle per
l’Azienda Ospedaliera; il Comune di Parma era rappresentato
dall’Assessore Anna Podestà in nome del Sindaco Elvio Ubaldi.
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2-
Mostar 04-IV-2002: la firma degli accordi bilaterali;
sul fondo da sinistra Gianluca Borghi, Assessore della Regione Emilia
Romagna, Dragan Vrankic, Andrea Borri e Padre Stjepan Krasic (in
piedi).
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3-
Mostar 04-IV-2002: la firma degli accordi bilaterali;
da sinistra Gianluca Borghi, Dragan Vrankic, Andrea Borri.
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La
Bosnia Erzegovina e il Cantone Erzegovese Narentano
La Bosnia Erzegovina è uno stato composto da due regioni più o meno
uguali: Bosnia (parte settentrionale) ed Erzegovina (parte meridionale).
E’ uno stato nato nel 1995 a seguito degli accordi di Dayton USA per
volontà della Comunità Internazionale allo scopo di fermare la guerra. Si compone di due entità: la Repubblica Serba e la
Federazione Croato-Musulmana. La
Bosnia ed Erzegovina (con queste due entità)
ha un Parlamento ed una Camera alta chiamata Dom Naroda (Casa dei
Popoli) che corrisponde più o meno al Senato italiano.
Il Parlamento è il corpo supremo legislativo. Il potere esecutivo è
affidato ad un Consiglio dei Ministri presieduto da un Presidente e da due
Vicepresidenti a rotazione annua (se il Presidente è un serbo i due Vice
sono un Musulmano e un Croato, ecc.).
La Federazione Croato Musulmana ha a sua volta un
Parlamento e una Camera alta. Il Governo è presieduto da un Presidente e un
Vicepresidente (se Presidente è un croato, il Vicepresidente è un
musulmano e viceversa, a rotazione annua).
La Federazione è composta da 10 Cantoni fra i quali
anche quello Erzegovese Narentano dove hanno sede la città di Mostar ed
anche Medjugorje nel comune di Citluk; il Governatore attuale del Cantone
Erzegovese-Narentano è il croato Dragan Vrankic che ha firmato gli
accordi con la Provincia di Parma. Le dimensioni del Cantone sono
all’incirca quelle della nostra Provincia.
La situazione sociale non è florida.
Si vedono ancora ovunque le conseguenze della guerra.
La disoccupazione arriva al 40%.
Anche chi lavora non è molto avvantaggiato, in alcune zone
impiegati, operai e altri non ricevono regolarmente il salario che ammonta a
200-300 Euro al mese.
Il Cantone Erzegovese-Narentano è composto da Croati
(cattolici) 55% e Musulmani 45%. Tutte le decisioni importanti a livello
cantonale vengono prese concordemente. I Croati cercano i loro rapporti nel
mondo occidentale (es. Unione Europea), i Musulmani, invece, spesso cercano
appoggio nel mondo musulmano.
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4-
Mostar 04-IV-2002, una visita al centro storico della
città; da sinistra Gabriele Ferrari, Andrea Borri, Alberto Gardoni.
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5-
Mostar 04-IV-2002 davanti ai ruderi del vecchio ponte
crollato; da sinistra Sabrina Sabatini, Anna Podestà, Ugo Danni,
Sig.ra Marija interprete, Gabriele Ferrari, Andrea Borri, Alberto
Gardoni, Giovanni Capece, Gianluca Borghi.
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Gli
avvenimenti che precedettero la firma
Con la firma fra i due Governi si è concluso un lavoro
di tessitura che durava ormai dall’Agosto 1999 e che ha visto anche a
Parma la delegazione del Governo cantonale nel Giugno 2000 (rif.to ns
notiziario n 10/2000).
Tutto si è potuto realizzare per la grande disponibilità
ed impegno forniti fin dall’inizio dallo stesso Presidente della Provincia
di Parma Andrea Borri e dal suo diretto collaboratore Gabriele Ferrari
validamente coadiuvati da alcuni altri fra i quali in particolare Andrea Caraffini
e Sabrina Sabatini.
Ad essi ed all’Amministrazione Provinciale tutta va la
ns. gratitudine dal momento che gli accordi firmati, oltre che costituire
verso un paese che ha molto bisogno un’importante azione di solidarietà
secondo lo spirito che è fondamento della nostra Associazione, con la presa
d’atto e riconoscimento ufficiali della nostra iniziativa per la
realizzazione del nuovo Ospedale Padre Pio a Medjugorje possono essere di
grande utilità per trovare nuove strade di aiuto.
Presa d’atto dell’Opera della Nostra Associazione a Medjugorje
Unitamente al protocollo di intesa fra i due Governi è
stata firmata ufficialmente una dichiarazione secondo la quale le
delegazioni di Parma e della Regione Emilia Romagna prendono atto con
soddisfazione dell’iniziativa della nostra Associazione Ente Morale per la
realizzazione del nuovo Ospedale Padre Pio da Pietrelcina a Medjugorje e
considerano tale opera meritevole di sostegno.
Riportiamo la copia del documento originale firmato dalle
delegazioni.
Alberto
Gardoni
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NOTIZIE
In questo ultimo anno a Medjugorje sono sorti
alcuni segni significativi per chi come noi conosce e vive la realtà
del Santuario; qui ormai
decine di milioni di pellegrini sono giunti e continuano a giungere da
tutto il mondo per cogliere le grazie speciali che tuttora sono
elargite da Dio in questo luogo per intercessione della nostra Mamma
Celeste che vi sta ancora apparendo ogni giorno.
Questi segni aiutano a ricordare chi già conosce e raccontano
a coloro che vengono per la prima volta...
6-
Nuova statua bronzea raffigurante il caro amico Padre Slavko Barbaric
presso la sua fondazione Villaggio della Madre, opera dello scultore
italiano Carmelo Puzzolo; essa è stata posizionata nel giorno del I
anniversario della morte 24 Novembre 2001.
7-
Nuova statua della Regina della Pace con croce blù ai piedi del
Podbrdo, la collina delle apparizioni.
8-
Sul luogo delle prime apparizioni della Madonna, Podbrdo, in occasione
del XX anniversario delle apparizioni 25 Giugno 1981-2001 è stata
collocata una grande statua della Regina della Pace in marmo bianco di
Carrara pure opera dello scultore C. Puzzolo; essa è appoggiata su un
basamento di materiale analogo posto al centro di una composizione
marmorea a forma stellare con sei punte. |

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