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MEDJUGORJE TRA I MONTI
ANGOLO DI FEDE E DI MEDICINA

ASSOCIAZIONE - ENTE MORALE
SOLIDARIETÀ E AIUTO PER LA CASA INTERNAZIONALE DELLA PACE

DECRETO MINISTERO INTERNI D'ITALIA 8/10/1993 - Gazz. Uff. N. 268 15/11/1993
 STATUTO REDATTO IN PARMA (ITALIA) ATTO 29/4/1992, REP. 38208
 REGISTRO DELLE PERSONE GIURIDICHE TRIBUNALE Dl PARMA N. 531/93


NOTIZIARIO N. 14   -  13 maggio 2002

 

CARITA’ è anche COOPERAZIONE fra i Popoli
A Mostar la Provincia di Parma e il Cantone Erzegovese Narentano firmano importanti accordi per la cooperazione

Carissimi soci e amici della della nostra Associazione, 
il giorno 04 Aprile 2002  è stato firmato nella città di Mostar un protocollo di intesa fra le due Amministrazioni pubbliche, quella Italiana della Provincia di Parma e quella croato-musulmana del Cantone Erzegovese-Narentano, un protocollo di intesa per la realizzazione di programmi di comune interesse nei seguenti settori: Agricoltura, Trasporti e comunicazioni, Commercio e Turismo, Sanità, Ecologia, Cultura, etc.
  
La collaborazione sarà organizzata direttamente tra il Cantone e la Provincia, ma anche tramite la partecipazione di Associazioni interessate alle materie citate sopra; ciò è molto interessante per la nostra associazione soprattutto nel campo sanitario per poter favorire il più possibile la ns. iniziativa della realizzazione del nuovo Ospedale Padre Pio a Medjugorje che si trova appunto nel territorio del Cantone Erzegovese-Narentano (a circa 25 km da Mostar).

1- Mostar 04-IV-2002: la delegazioneitaliana: da sinistra Gabriele Ferrari, Edoardo Terenziani, Michele Speroni, Giovanni Capace (dietro), Ugo Danni, Luigi Pelizzoni, Gianluca Borghi, Anna Podestà, Massimo Cantarelli, Sabrina Sabatini, Angela Mari, Tiziana La Valle, Andrea Borri, Alberto Gardoni.

   Anche la Regione Emilia Romagna, presente alla firma del protocollo d’intesa nella persona dell’Assessore alla Cooperazione Internazionale Gianluca Borghi che ha pure firmato il documento, si è impegnata a collaborare alla applicazione dello stesso come elemento fondamentale nelle politiche di cooperazione della Regione in Bosnia Erzegovina.
 
Da Parma erano presenti per l’Amministrazione Provinciale il Presidente Andrea Borri, l’Assessore Ugo Danni, il Consigliere Luigi Pelizzoni, Gabriele Ferrari, Michele Speroni, Sabrina Sabatini, Giovanni Capece ed Edoardo Terenziani, Massimo Cantarelli per la Camera di Commercio, Tiziana La Valle per l’Azienda Ospedaliera; il Comune di Parma era rappresentato dall’Assessore Anna Podestà in nome del Sindaco Elvio Ubaldi.  

2- Mostar 04-IV-2002: la firma degli accordi bilaterali; sul fondo da sinistra Gianluca Borghi, Assessore della Regione Emilia Romagna, Dragan Vrankic, Andrea Borri e Padre Stjepan Krasic (in piedi).

3- Mostar 04-IV-2002: la firma degli accordi bilaterali; da sinistra Gianluca Borghi, Dragan Vrankic, Andrea Borri.

   La Bosnia Erzegovina e il Cantone Erzegovese Narentano
La Bosnia Erzegovina è uno stato composto da due regioni più o meno uguali: Bosnia (parte settentrionale) ed Erzegovina (parte meridionale). E’ uno stato nato nel 1995 a seguito degli accordi di Dayton USA per volontà della Comunità Internazionale allo scopo di fermare la guerra.  Si compone di due entità: la Repubblica Serba e la Federazione Croato-Musulmana.  La Bosnia ed Erzegovina (con queste due entità)  ha un Parlamento ed una Camera alta chiamata Dom Naroda (Casa dei Popoli) che corrisponde più o meno al Senato italiano.  Il Parlamento è il corpo supremo legislativo. Il potere esecutivo è affidato ad un Consiglio dei Ministri presieduto da un Presidente e da due Vicepresidenti a rotazione annua (se il Presidente è un serbo i due Vice sono un Musulmano e un Croato, ecc.).
  
La Federazione Croato Musulmana ha a sua volta un Parlamento e una Camera alta. Il Governo è presieduto da un Presidente e un Vicepresidente (se Presidente è un croato, il Vicepresidente è un musulmano e viceversa, a rotazione annua).
  
La Federazione è composta da 10 Cantoni fra i quali anche quello Erzegovese Narentano dove hanno sede la città di Mostar ed anche Medjugorje nel comune di Citluk; il Governatore attuale del Cantone Erzegovese-Narentano è il croato Dragan Vrankic che ha firmato gli accordi con la Provincia di Parma. Le dimensioni del Cantone sono all’incirca quelle della nostra Provincia.
  
La situazione sociale non è florida.  Si vedono ancora ovunque le conseguenze della guerra.  La disoccupazione arriva al 40%.  Anche chi lavora non è molto avvantaggiato, in alcune zone impiegati, operai e altri non ricevono regolarmente il salario che ammonta a 200-300 Euro al mese.
  
Il Cantone Erzegovese-Narentano è composto da Croati (cattolici) 55% e Musulmani 45%. Tutte le decisioni importanti a livello cantonale vengono prese concordemente. I Croati cercano i loro rapporti nel mondo occidentale (es. Unione Europea), i Musulmani, invece, spesso cercano appoggio nel mondo musulmano. 

4- Mostar 04-IV-2002, una visita al centro storico della città; da sinistra Gabriele Ferrari, Andrea Borri, Alberto Gardoni.

5- Mostar 04-IV-2002 davanti ai ruderi del vecchio ponte crollato; da sinistra Sabrina Sabatini, Anna Podestà, Ugo Danni, Sig.ra Marija interprete, Gabriele Ferrari, Andrea Borri, Alberto Gardoni, Giovanni Capece, Gianluca Borghi.

   Gli avvenimenti che precedettero la firma
  
Con la firma fra i due Governi si è concluso un lavoro di tessitura che durava ormai dall’Agosto 1999 e che ha visto anche a Parma la delegazione del Governo cantonale nel Giugno 2000 (rif.to ns notiziario n 10/2000).
  
Tutto si è potuto realizzare per la grande disponibilità ed impegno forniti fin dall’inizio dallo stesso Presidente della Provincia di Parma Andrea Borri e dal suo diretto collaboratore Gabriele Ferrari validamente coadiuvati da alcuni altri fra i quali in particolare Andrea Caraffini e Sabrina Sabatini.
  
Ad essi ed all’Amministrazione Provinciale tutta va la ns. gratitudine dal momento che gli accordi firmati, oltre che costituire verso un paese che ha molto bisogno un’importante azione di solidarietà secondo lo spirito che è fondamento della nostra Associazione, con la presa d’atto e riconoscimento ufficiali della nostra iniziativa per la realizzazione del nuovo Ospedale Padre Pio a Medjugorje possono essere di grande utilità per trovare nuove strade di aiuto. 

   Presa d’atto dell’Opera della Nostra Associazione a Medjugorje
  
Unitamente al protocollo di intesa fra i due Governi è stata firmata ufficialmente una dichiarazione secondo la quale le delegazioni di Parma e della Regione Emilia Romagna prendono atto con soddisfazione dell’iniziativa della nostra Associazione Ente Morale per la realizzazione del nuovo Ospedale Padre Pio da Pietrelcina a Medjugorje e considerano tale opera meritevole di sostegno.  Riportiamo la copia del documento originale firmato dalle delegazioni.

                                                                  Alberto Gardoni

 

  

NOTIZIE
  
In questo ultimo anno a Medjugorje sono sorti alcuni segni significativi per chi come noi conosce e vive la realtà del Santuario;  qui ormai decine di milioni di pellegrini sono giunti e continuano a giungere da tutto il mondo per cogliere le grazie speciali che tuttora sono elargite da Dio in questo luogo per intercessione della nostra Mamma Celeste che vi sta ancora apparendo ogni giorno.  Questi segni aiutano a ricordare chi già conosce e raccontano a coloro che vengono per la prima volta... 

6- Nuova statua bronzea raffigurante il caro amico Padre Slavko Barbaric presso la sua fondazione Villaggio della Madre, opera dello scultore italiano Carmelo Puzzolo; essa è stata posizionata nel giorno del I anniversario della morte 24 Novembre 2001.

7- Nuova statua della Regina della Pace con croce blù ai piedi del Podbrdo, la collina delle apparizioni.

 8- Sul luogo delle prime apparizioni della Madonna, Podbrdo, in occasione del XX anniversario delle apparizioni 25 Giugno 1981-2001 è stata collocata una grande statua della Regina della Pace in marmo bianco di Carrara pure opera dello scultore C. Puzzolo; essa è appoggiata su un basamento di materiale analogo posto al centro di una composizione marmorea a forma stellare con sei punte.