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NOTIZIARIO N 10 - 25 giugno 2000

Carissimi soci e amici della nostra Associazione,
il primo nucleo operativo dell' erigendo ospedale a Medjugorje dedicato a
Padre Pio da Pietrelcina sarà il Centro Medico Regina Pacis, l'edificio
donato alla nostra Associazione per volontà di Don Onelio Ciani della
Comunità Piergiorgio per disabili di Udine. In questi giorni maestranze
italiane di Modena stanno completando la copertura del tetto del Centro
Medico Regina Pacis con una cupola in ferro, alluminio e vetro che si è
resa necessaria per proteggere il cortile interno dove, al piano terreno,
verranno collocati gli uffici amministrativi del centro. Il Centro Medico
Regina Pacis sarà diviso in settori di servizio: la riabilitazione
motoria, il laboratorio protesi per i bambini mutilati, i laboratori di
analisi e diagnostica, i poliambulatori, il settore dell' accoglienza per
i disabili, il piano dell' accoglienza. Considerando quali compiti ci si
assume con la apertura di un centro medico specializzato nel quale avrà
un posto primario l' assistenza e la cura di bambini, abbiamo voluto
affidare da subito la preparazione e la custodia ai vari amici di Dio che
anche noi abbiamo conosciuto e amato. Noi cristiani da sempre abbiamo
segnato i luoghi nei quali si svolgevano riunioni e la stessa celebrazione
dell' Eucaristia con preghiere speciali e dedicandoli e affidandoli alla
protezione dei martiri e dei santi. E' un atto religioso che chiede a
Cristo Signore la salvezza dell' uomo, di essere particolarmente presente
con la sua potenza d' amore e mandare le schiere dei suoi angeli a
vigilare e aiutare il lavoro della casa, perchè quanto vi si compie sia
sempre e solo a suo onore e aiuto ai fratelli. Nella riunione dell' 8
Aprile 2000 il Consiglio direttivo della nostra Associazione ha deliberato
di affidare così i vari settori della Casa:
1 - Riabilitazione motoria all'assistenza
del Beato P. Pio da Pietrelcina (Benevento) n. 25-5-1887 m. 23-9-1968;
2 - Laboratorio protesi per i bambini mutilati
all'assistenza della Sig.na Ida Mari da Fraore (Parma) n. 18-12-1892 m.
22-5-1981;
3 - Laboratori di analisi e diagnostica
all'assistenza di Don Angelo Mutti da Castiglione delle Stiviere (Mantova)
n. 8-12-1925 m. 3-3-2000;
4 - Poliambulatori all'assistenza del Servo di
Dio P. Lino Maupas (detto P. Lino da Parma, ma originario di Spalato in
Croazia) n. 30-8-1866 m. 14-5-1924;
5 - Accoglienza per gli handicappati
all'assistenza di Don Onelio Ciani da Bertiolo (Udine) n. 22-09-1926 m.
19-4-1999;
6 - Piano dell' accoglienza (cappella, residenza
delle suore e del personele volontario) all'assistenza della Sig.na Maura
Nicolosi da S. Mauro Castelverde (Palermo) n. 5-2-1926 m. 2-5-1992;
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Parma 1.6.2000: La delegazione del
Cantone Erzegovese-Narentano in visita presso l'Amm.ne Provinciale di
Parma. Si riconoscono al centro il Presidente Croato Dott. Rade Bosnjak,
il Presidente della Provincia di Parma Dott. Andrea Borri e fra loro
l'interprete Prof. P. Stjepan Krasic.
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Chi sono questi nostri amici ai quali intendiamo
affidare l'assistenza nei settori della Casa Regina Pacis? possiamo dire
che a vario titolo ci hanno aiutato ad attuare il progetto MEDJUGORJE
2000; a tutti loro siamo riconoscenti per qualche cosa ed abbiamo sentito
come dovere particolare di onorarli ricordandoli a quanti avranno
opportunità di arrivare al I Nucleo Operativo del nuovo Ospedale (centro
medico Regina Pacis) nella Parrocchia di Medjugorje e nel settore ad essi
dedicato sarà perennemente esposto un grande medaglione fotografico della
loro immagine:
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1 - Il Beato Padre Pio da Pietrelcina, figlio di
Maria,
francescano, sacerdote, apostolo, guida spirituale, ha portato impressi
nella carne per cinquantanni le ferite di Gesù Cristo. Quando decidemmo
di impegnarci per la costruzione di un ospedale a Medjugorje prendemmo il
suo ospedale come esempio da seguire, quel fulgido esempio di cittadella
ospedaliera adeguata alle piu' moderne esigenze cliniche, tempio di fede e
di scienza secondo le sue indicazioni dove il malato è assistito nei suoi
bisogni materiali e spirituali; ed a Padre Pio lo dedicammo ed affidammo.
In attesa di dedicarci alla realizzazione della I fase (Dipartimento
materno infantile) per la quale peraltro sono già stati prodotti i
disegni costruttivi ed abbiamo già ottenuto tutti i permessi delle
autorità locali, per accelerare i tempi si è deciso di dar corso subito
al completamento del I Nucleo Operativo in un edificio a poche centinaia
di metri dall'area del grande ospedale, superficie utile di circa 2000
metri quadrati, ricevuto in donazione per volontà e favore di Don Onelio
Ciani di Udine che ha creduto nella ns. opera. Tale edificio sarà presto
sede di un primo Centro Medico che conserverà il nome Regina Pacis dato
inizialmente da Don Onelio, ma che al beato Padre Pio vedrà dedicato il
settore della riabilitazione motoria dove hanno dato disponibilità ad
operare i Centri di Riabilitazione Motoria "Padre Pio" di S.
Giovanni Rotondo. |
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2 - La Sig.na Ida Mari ha avuto una sua personale
influenza sulle persone e sugli avvenimenti: terziaria domenicana
particolarmente legata al monastero delle suore domenicane di clausura di
Fontanellato ed al vicino Santuario della Beata Vergine, l' ambiente
domenicano nel quale nel 1987 avvennero gli incontri che portarono alla
maturazione delle idee per i progetti a Medjugorje; sentimmo parlare
allora della sua generosità profusa a favore dei bambini, delle famiglie,
del suo amore per Gesù e desideriamo ricordare che non a caso, ancora in
vita nel 1978, aveva benedetto l' unione matrimoniale fra una sua nipote,
la Dott.ssa Angela Maria Mari e l' Arch. Ing. Alberto Gardoni,
successivamente fra i fondatori della nostra Associazione per le opere di
MED., importante seme per un profondo cammino di fede che si sarebbe
sviluppato con la conoscenza degli avvenimenti di Medjugorje. Non per caso
sempre più chiara e precisa diveniva poi l'idea di specializzare a favore
dei bambini il primo nucleo operativo (Centro Medico Regina Pacis) del
costruendo Ospedale Padre Pio da Pietrelcina a Medjugorje Come non sentire
certezza della speciale ispirazione di questa piccola suora laica che ai
bambini e alle loro famiglie aveva dedicato il suo impegno con il
principale intento di far conoscere e amare il suo Gesù?
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3 - Don Angelo Mutti parroco in Villanova Maiardina
(Mantova) ha speso gli ultimi anni della sua vita di sacerdote per far
conoscere che la Beata Vergine manifestandosi a Medjugorje è venuta ad
offrire a tutti la infinita misericordia del suo Figlio Gesù prima del
giorno della sua Giustizia.
Egli già dal 21 Novembre 1984 pubblicava il mensile ECO DI MEDJUGORJE in
origine foglio parrocchiale con le ultime notizie sulle grazie che i
pellegrini ricevevano a MED., sui veggenti, etc. Con Eco di Medjugorje,
poi divenuto Eco di Maria Regina della Pace, durante gli ultimi quindici
anni di attività sacerdotale Don Angelo è stato il cantore delle glorie
di Maria. La notizia della sua morte è comparsa sul n 150 di ECO; 150
numeri di ECO come grani di un grande Rosario d' amore che egli ha
recitato fino all' ultimo per la Beata Vergine Maria in un tempo di
quindici anni come quindici sono i misteri del Rosario, come le stazioni
di una personale Via Crucis. Don Angelo ha creduto nell' opera della
nostra Associzione a MED., il nuovo Ospedale dedicato al Beato Padre Pio
da Pietrelcina, e pubblicava su ECO le notizie relative al procedere dei
lavori.
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4 - Il Servo di Dio Padre Lino da Parma: grande figura
di eroe della carità, ben viva nella mente dei soci e amici parmensi
della nostra Associazione, non ha mancato di essere riferimento e guida
negli intenti e nell'operato che essi si prefiggevano. Venuta l'
opportunità, dopo gli avvenimenti della tragica guerra jugoslava
1991-1995, di essere concreti nella carità operosa, oltre che nella
preghiera alla quale la ns. Mamma Celeste invitava con messaggio pressante
a Medjugorje, Padre Lino costituiva un esempio fulgido e formidabile al
quale i ns. volontari potevano riferirsi: nel suo apostolato non ebbe
tregue, fu padre e fratello di tutti, specialmente dei più disperati che
avvicinava in ogni ora del giorno e della notte. Eravamo a conoscenza
delle virtù eroiche di questo umile frate francescano che S . S . Paolo
VI mostrava di conoscere bene ed alla tomba del quale vanno in
pellegrinaggio cardinali e vescovi; dai soci e amici di Parma sentivamo
parlare della sua generosità profusa a favore di chiunque si trovasse in
necessità, della sua intensa vita interiore, della forza che egli traeva
dalla incessante preghiera e dalla prolungata Adorazione Eucaristica:
erano anche i contenuti dei messaggi della Beata Vergine Maria a
Medjugorje! Padre Lino riposa nel cimitero della Villetta a Parma; la
statua sulla sua tomba lo raffigura in atto di camminare. Padre Lino ha
camminato tanto per le vie di Parma, per 31 anni e continua a camminare,
la sua missione non è terminata, egli continua a beneficare dal cielo.
Affidarci al suo grande potere di intercessione e dedicargli un settore
del nuovo Centro Medico Regina Pacis è come procurargli un ideale ritorno
a casa, in terra croata, dopo la lunga sosta parmigiana.
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5 - Don Onelio Ciani di Udine, sacerdote diocesano
fondatore della Comunità Piergiorgio per disabili nella Città di Udine,
ci ha ottenuto la casa che presto sarà inizio del I Nucleo Operativo di
ospedale che sta sorgendo a Medjugorje. È stato una di quelle persone che
la Provvidenza di Dio suscita nel mondo a sollievo e aiuto di tanti altri.
Sorprendente la forza di organizzazione e di progetto che sapeva tirare
fuori da quel suo corpo ormai immobile costretto alla carrozzella. Quando
si trattava di migliorare le condizioni di vita dei suoi assistiti
diventava un altro; trovava parole e voce che dirigeva con il movimento
degli occhi vivaci. La celebrazione della S. Messa con don Onelio era
scuola di alta preghiera, di intima e segreta offerta, vera immagine del
Cristo che soffre e offre! Conosciuta l' opera della nostra Associazione
ha voluto che la Casa Regina Pacis a Medjugorje fosse nostra affinché
fossimo continuatori del lavoro che aveva svolto con speciale attenzione
alla condizione degli handicappati che rappresentava ed amava. Il piano a
lui dedicato, adeguatamente progettato negli spazi, nei servizi, in ogni
necessità, servirà per ospitare gli handicappati di don Onelio che
verranno pellegrini a Medjugorje ed anche disabili provenienti da ogni
parte i quali potranno così beneficiare di un luogo dove tutto è
predisposto per consentire un soggiorno sereno senza barriere
architettoniche oltre alla possibilità di fruizione dei vari servizi
messi a disposizione nel Centro come le palestre per la riabilitazione, i
poliambulatori, la guardia medica, i laboratori. Con le dedicazioni dei
settori della Casa Regina Pacis abbiamo voluto anche dare risalto all'
idea che Don Onelio Ciani ci ha spesso ricordato: come in questo Centro
ogni attività debba essere svolta in modo da testimoniare quanto i Cristiani
Cattolici, pur di diversa provenienza, sappiano lavorare insieme e
collaborare per gli altri nei nomi di Gesù e Maria. |
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6 - Abbiamo conosciuto la Sig.na Maura Nicolosi a
Medjugorje nel Luglio del 1987, abbiamo trascorso insieme momenti di
profonda spiritualità. È stata una forte presenza per noi; ha ispirato
la costituzione della nostra Associazione per la realizzazione di alcune
opere da realizzarsi a Medjugorje; ci ha seguito con il suo consiglio, con
la sua sorprendente capacità di discernimento, con la sua intensa
preghiera; è stata guida spirituale per alcuni soci del nostro sodalizio
e per le loro famiglie. Varie cose di Lei abbiamo capito solo leggendo il
suo testamento spirituale: quale amore per Gesù Eucaristia presente in
mezzo a noi! Era stata male nel Maggio del 1991 dopo il raduno nazionale a
Rimini del Movimento Rinnovamento nello Spirito, essa aveva partecipato
con un numeroso gruppo dalla Sicilia allora dovette subire un prolungato
ricovero presso l' ospedale di Rovigo. L' anno seguente, 1992, prima di
partire di nuovo per Rimini, all' amico Alberto Gardoni, presidente della
nostra Associazione, confidò di non sentirsi bene, di essere molto
stanca, ma che sarebbe andata comunque affinchè tanti che partivano da
Lei incoraggiati non desistessero per la sua assenza. Morì a Rimini in
quell' occasione. Ha speso davvero la sua vita per gli altri! Abbiamo
voluto portare anche lei alla Casa Regina Pacis: vedere l' immagine del
suo volto esposta negli ambienti del piano dell' accoglienza a lei
dedicato ci sarà di conforto, ci ricorderà l'intima unione spirituale
che tuttora permane, ci confermerà negli intenti, sarà di testimonianza
per tutti.
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Padre Mannes M. Ghizzardi, domenicano
Assistente Religioso dell'Associazione
NOTIZIE:
13 Maggio 2000 (sabato - anniversario della prima
apparizione a Fatima): tutto il materiale per la realizzazione della
cupola/piramide in ferro, alluminio e vetro del cortile interno del Centro
Medico Regina Pacis a Medjugorje, 175 quintali di peso caricati su
autotreno, è arrivato in dogana al porto di Ancona e trasportato per nave
al porto di Spalato; da qui è ripartito il giorno successivo per
Medjugorje.
25 Maggio 2000 (giovedì - anniversario della nascita
del Beato Padre Pio da Pietrelcina): una grande autogrù proveniente da
Spalato sulla costa della Dalmazia, visto che in Erzegovina non c'era un
mezzo sufficientemente potente, ha sollevato da terra dove era stata
precedentemente montata l' intera cupola/piramide a copertura del cortile
del Centro Medico Regina Pacis; è davvero un' opera imponente e bella che
ha riscosso 1' approvazione di tutta la gente che è venuta ad assistere
all' avvenimento.
31 Maggio - 3 Giugno 2000: da Settembre dell' anno
scorso il Presidente della nostra Associazione Arch. Ing. Alberto Gardoni
ha tenuto i contatti fra gli amministratori del Cantone Erzegovese
Narentano (della Città di Mostar e Valle della Neretva dove ha sede
Medjugorje) e l' Amministrazione della Provincia di Parma in Italia. In
virtù dei rapporti stabilitisi fra le due Amministrazioni, la sera del 31
Maggio u.s. all' aeroporto "Giuseppe Verdi" di Parma è giunta
una delegazione ad alto livello del Cantone Erzegovese formata dai Signori
Dott. Rade Bosnjak Presidente del Cantone, Ing. Josip Merdzo Primo
Ministro, Dr Miljenko Lugonja Ministro della Sanità, Ing. Stjepan Krasic
Ministro dei Trasporti e Telecomunicazioni, Ing. Jerko Pavlevic Ministro
dell' Agricoltura, Dott. Miroslav Palameta Ambasciatore a Roma della
Repubblica di Bosnia - Erzegovina, graditi ospiti del Signor Presidente
dell' Amministrazione Provinciale di Parma Dott. Andrea Borri e dei suoi
Assessori e collaboratori. La delegazione è stata onorevolmente ricevuta
anche dai Signori Dott. Giuseppe Leuzzi Prefetto della Città di Parma,
Dott. Elvio Ubaldi Sindaco della Città di Parma, Dott. Andrea Zanlari
Presidente della Camera di Commercio, Dott. Marino Pinelli Direttore
Generale dell' Azienda USL, Dott. Gianni Giorgi dell' Azienda Ospedaliera
di Parma, Dott. Andrea Bonati Presidente del Consorzio del Parmigiano -
Reggiano, Dott. Maurizio Tosini Presidente del Consorzio del Prosciutto di
Parma, Dott. Licinio Ferretti Presidente dell' Aeroporto "G. Verdi di
Parma, Dott. Arch. Lino Giglioli Presidente delle Terme di Salsomaggiore e
dai Signori Sindaci Dott.ssa Sabrina Fornia di Colorno, Dott. Adriano
Grolli di Salsomaggiore Terme, Dott. Ing. Massimo Tedeschi di Fidenza,
Dott. Antonio Vicini di Langhirano. Per tutta la durata della visita è
stato eccezionale interprete il Padre Domenicano Stjepan Krasic,
Professore di Storia della Chiesa all'Università Pontificia S. Tommaso di
Roma, nativo di Citluk il Comune di cui fa parte la frazione di Medjugorje,
buon amico della ns. Associazione e particolarmente favorevole alle sue
opere. E' stato un importante incontro del Governo del Cantone Erzegovese
con gran parte della realtà politica, sociale, economica della Provincia
di Parma. Sono state gettate le basi per un seria collaborazione fra le
rispettive Amministrazioni. La ns. Associazione Ente Morale, che pure ha
accompagnato gli ospiti per tutta la durata della visita a Parma, ha
raccolto buoni consensi da entrambe queste Amministrazioni per la
realizzazione del nuovo ospedale nella zona di Medjugorje ed auspica di
poter percorrere più facilmente con il loro aiuto le strade per la
concretizzazione dell' opera intrapresa.
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Parma 2.6.2000: La delegazione di
Mostar Neretva al ricevimento del Sig. Prefetto di Parma Dott. Giuseppe
Leuzzi in occasione della festa della Repubblica d'Italia.
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Parma 3.6.2000: La delegazione
croata accolta in Municipio dal Sindaco di Parma Dott. Elvio Ubaldi (terzo
da sinistra) fra il Presidente Dott. Rade Bosnjak e il Porf. P. Stjepan
Krasic. |
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