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NOTIZIARIO N. 1
"Solidarietà e aiuto ..." è
un'Associazione privata cristiana che raccogliendo chierici e laici
intende contribuire a diffondere il flusso di Grazia e di benedizione che
si sprigiona da Medjugorje. Dal 25 giugno 1981 il "messaggio" di
Medjugorje ha aiutato milioni di cristiani nella percezione del peccato
che degrada il mondo e nella percezione del rimedio che è nelle nostre
mani per salvare il mondo.
Il rimedio è la conversione, la preghiera sostenuta dal digiuno e dalla
penitenza, per una riconciliazione totale con Dio, con se stessi e con gli
altri. Questo messaggio determina conversioni profonde e durature e
costituisce oramai un'autentica corrente spirituale che rinvigorisce le
anime, e con l'apertura dello Spirito Santo, restituisce a laici e
sacerdoti energie soprannaturali.
UNA PREMESSA per far conoscere...
Nel lontano 1985 un gruppo di pellegrini di Bolzano reduci da Medjugorje
si accordano per un incontro settimanale di preghiera. Il 22 febbraio di
quell'anno nasce uno dei primi "Gruppi di Preghiera" legati alla
spiritualità dei messaggi di Medjugorje. La strada percorsa, infatti, è
stata accompagnata, anzi indicata dai messaggi della Beata Vergine, che
fino all'8 gennaio 1987 sono stati settimanali, ogni gioved"; con il
25 gennaio I987 sono diventati mensili ad ogni 25 del mese; fino ad oggi.
Confessiamo che all'inizio eravamo molto scettici sulla possibile riuscita
e sviluppo di un gruppo spontaneo legato alla sola preghiera. Oggi, dopo
13 anni, siamo lieti di aver accolto il messaggio. Possiamo affermare che
l'iniziativa è stata largamente benedetta, anzi condotta avanti più
dalla Vergine Maria che da noi!
Un'altra tappa del cammino del "Gruppo di Preghiera" di Bolzano è stata
il 25 marzo 1987. Quasi per un misterioso richiamo di Maria, alcuni del
gruppo di Bolzano si incontrano a Medjugorje con altri pellegrini del
gruppo di Parma; pregano insieme a lungo e con fervore. Una volta
rientrati nelle rispettive case decidono di costituire una Associazione
per una casa a Medjugorje. La Iugoslavia, intanto, è ancora sotto il
pieno potere di un governo ateo comunista... per cui non era pensabile, in
quell'epoca, per un'opera cristiana in quella terra, se non una
denominazione allora in voga: "Solidarietà e aiuto per la Casa
internazionale della Pace". Si provvede intanto a dare assetto
organizzativo all'idea della "Associazione". Viene redatto dal Notaio un
atto ufficiale, si nomina un Presidente con un Consiglio direttivo e
soprattutto viene steso lo statuto.
Nuova tappa. Nel 1992 si dà avvio alla pratica per il riconoscimento
ufficiale e giuridico del nostro sodalizio da parte dello Stato Italiano,
presso il Ministero degli Interni a Roma . Nell'ottobre 1993 il Consiglio
di Stato approva l'Associazione erigendola ad Ente Morale e pubblicando il
Decreto nella Gazzetta Ufficiale. L'Associazione ha ritenuto di fare
proprio il simbolo della campana cristiana emblematicamente unito alle
parole Pax/Mir ed alla corona di dodici stelle come intenso richiamo alla
devozione per Maria, la Madre di Dio, che permea 1' intero operato del
sodalizio. Sono state fuse due grandi campane della Pace gemelle, nota Do,
18 q.li ciascuna, diametro 140 cm, con le immagini in rilievo di alcuni
fra i più grandi santuari mariani (Czestochowa, Loreto, Guadalupe,
Lourdes, Fatima, Medjugorje) unite alle effigi di S. Pio V, del Santo
Curato d'Ars, S. Giovanni Bosco, B. Cardinale Ferrari, S. Massimiliano
Kolbe e con essi, sul fronte principale della campana, scolpiti su
medaglioni, sopra la croce presentata ai Santi Domenico e Caterina, Papa
Giovanni Paolo II e Padre Pio da Pietrelcina, il crocifisso frate
cappuccino al quale anche i membri e amici dell'Associazione sono uniti da
profonda venerazione.
Queste campane, offerte da benefattori, sono state benedette da S. E.
Arcivescovo Bartolomeo Santo Quadri al Santuario mariano di Obici di
Finale Emilia (Modena) durante una giornata di preghiera (14 Maggio l994)
per la quale Sua S. il Papa ha inviato la Benedizione Apostolica a mezzo
della Segreteria di Stato; una delle campane dal 25 Marzo 1996 è
collocata a Medjugorje davanti alla Casa Internazionale della Pace.
L'Associazione è assistita spiritualmente dal sacerdote domenicano Padre
Mannes M Ghizzardi di Bolzano (Tel. 0471 - 280 694, Fax 0471 - 271 528);
ne è Presidente l'ing. arch. Alberto Gardoni di Noceto, Parma. Eretta ad
Ente Morale per Decreto del Ministero degli Interni d'Italia, può operare
a pieno diritto in forma giuridica in campo internazionale, è ora
iscritta al Tribunale di Mostar come "Solidarnost i pomoc medjunarodnoj
kuci mira" (traduzione croata del nome italiano) di cui si serve per tutte
le pratiche amministrative locali compresa l'intestazione dei terreni per
le sue opere.
Vari sono i centri dai quali l' Associazione intende contribuire a
diffondere il flusso di grazia e benedizione che il cuore materno di Maria
ha suscitato a Medjugorje:
PRIMO CENTRO: una casa di accoglienza e spiritualità soprattutto per
sacerdoti cristiani denominata "Casa del Padre", un luogo di sosta e
preghiera sotto la protezione di Maria santissima per tutti coloro che Gesù
ha chiamato ad essere pastori del suo gregge.
SECONDO CENTRO: un monastero di monache di clausura denominato "Sanguis
Christi". La loro vita di consacrazione offrirà ogni giorno al Padre,
assieme al Sacrificio Eucaristico di Gesù', il personale sacrificio di
lode, adorazione, propiziazione, espiazione per gli aiuti soprannaturali
necessari alla Chiesa.
TERZO CENTRO: il costruendo nuovo Ospedale Policlinico religioso "Padre
Pio da Pietrelcina" in località Vionica della parrocchia di Medjugorje, l'opera
di misericordia corporale che l'Associazione ha promosso traendo
ispirazione dalla 'Casa Sollievo della Sofferenza' di S. Giovanni Rotondo.
La stampa croata, sul quotidiano "Slobodna Dalmacija" (Dalmazia
Libera), ha definito l'opera "Hram Medicine i Vjere" (Tempio di
Medicina e di Fede).
Il 5 Agosto 1996 è stato acquistato un vasto terreno (65.520 mq) per la
costruzione dell'Opera già approvata urbanisticamente dalle autorità
locali. L'idea è di una cittadella ospedaliera adeguata alle più moderne
esigenze cliniche, tempio di fede e di scienza che con la sua particolare
dedicazione si è voluto porre sotto la speciale protezione di Padre Pio.
Il servizio che sarà offerto al malato dovrà essere misurato non solo
nella quantità, ma anche nella qualità: non sarà soltanto professionale
e tecnico, ma dovrà anche essere definito in termini di "rapporto umano"
e cristiano.
E' prevista nell'ospedale la presenza di persone consacrate, religiosi e
religiose, per dare all'ambiente un clima spirituale oltre al senso di
sicurezza e di fiducia che esse sanno ispirare all'ammalato. Questi
religiosi abiteranno in appositi locali conventuali di vita attiva
costruiti nella stessa area dell'Ospedale.
QUARTO CENTRO: la Casa Internazionale della Pace (in croato Medjunarodna
Kuca Mira), casa di preghiera dove attualmente l'Associazione accoglie una
giovane comunità di preghiera.
L'Opera iniziata ha bisogno di essere sostenuta con iniziative di
preghiera e di divulgazione. é possibile richiedere ogni ulteriore
informazione scrivendo a: "Solidarietà e Aiuto per la Casa Internazionale
della Pace" - Sede legale: Via Gen.le Dalla Chiesa 38/A - 43015 Noceto
(PR) ccp 11958436
Sedi operative:
- Via Gen. Dalla Chiesa, 38/A - 43015 Noceto PR - tel + fax 0521 / 628 523
(anche robofax - polling)
- Casella Postale 206 - 39100 Bolzano BZ - tel + fax 0471 / 283 706
Incontri per Sacerdoti nella "Casa
di Dio Padre" a Medjugorje nel corso del 1997:
APRILE dal 21 al 24 e dal 28 al 4 maggio
GIUGNO dal 4 al 11
LUGLIO: dal 2 al 19 e dal 26 al 29
AGOSTO: dal 18 al 25
SETTEMBRE: dal 7 al 18
NOVEMBRE: dal 3 al 14 e dal 19 al 30
DICEMBRE: dal 15 al 19 |