Blocco di marmo
donato alla città di Parma
L’Associazione dell’Industria Marmifera Italiana dona
il basamento della Croce del Giubileo che sorgerà in V.le Osacca
Il blocco di marmo nello stabilimento Adolfo Forti Spa a Carrara

Durante lo scorso mese di Febbraio l’Architetto Alberto Gardoni ha preso contatto con Assomarmi per sottoporre il progetto "Una Croce per il grande Giubileo" e chiedere un sostegno all’ iniziativa.
Assomarmi (Associazione Italiana Marmi e Affini) è formata da tutte le aziende italiane operanti nel settore dei lapidei, aderenti a Confindustria. Si tratta quindi della più importante organizzazione nazionale di Aziende produttrici di Marmi, Graniti e Pietre Ornamentali per ogni tipo di utilizzo come pavimentazioni, rivestimenti, arredi urbani, sculture e quant’altro la grande tradizione industriale ed artistica italiana produce ed esporta in tutto il mondo da secoli.
Assomarmi ha risposto con entusiasmo alla richiesta fornendo gratuitamente il grande blocco di marmo Bianco Carrara atto a sostenere la Croce in metallo che sarà posta in Viale Osacca a Parma all’incrocio con Via Gramsci di fronte all’ ingresso storico dell’Ospedale Maggiore.
Il blocco, scelto direttamente nelle Cave di Carrara escavate Soc. Guglielmo Vennai Spa dall’Architetto Gardoni unitamente al Presidente di Assomarmi Dott. Antonio Forti e al Vicepresidente Cav. Adriano Segattini, vuole testimoniare "l’ entusiastica adesione al Progetto di tutto il settore dei prodotti lapidei Italiani ed un omaggio alla bella città di Parma ricca di storia e di cultura".
Il Comitato Promotore "Una Croce per il Grande Giubileo" esprime tutta la sua gratitudine ad Assomarmi in nome della Città e della Diocesi di Parma e coglie l’occasione per ringraziare tutti coloro che con il loro contributo e la loro disponibilità hanno permesso la realizzazione del monumento.
L’iniziativa si colloca fra quelle che hanno lo scopo di ricordare l’importante avvenimento dell’ Anno Santo che si è da poco concluso.
Vari sono i modi per celebrare l’Anno Santo; c’è spazio per i gesti concreti ed in tale dimensione si collocano le altre due iniziative diocesane, la Cascina San Martino a Noceto per l’accoglienza ai disabili e la Tenda di Abramo e Sara a Monticelli, una casa per ospitare fidanzati e coppie alla ricerca di un cammino spirituale.
Un gruppo di persone, in rappresentanza di un variegato mondo ecclesiale e del volontariato, ha invece scelto il modo dei segni, ed in tale contesto, costituitosi in Comitato Promotore, ha suggerito che anche a Parma venisse realizzato il simbolo della Croce.
"I Cristiani sempre hanno sentito il bisogno di segnare con simboli della loro fede i luoghi dell’ esperienza quotidiana: le maestà agli incroci delle strade, le immagini sacre nelle case, le croci sulle tombe" (Vita Nuova 10 Febbraio 2001), etc. e così anche qui sta avvenendo.
In questo caso i promotori dell’ iniziativa hanno proposto di posizionare il segno di fronte ad un luogo di grande significato come l’ Ospedale Maggiore di Parma, luogo della sofferenza per eccellenza, "ma anche luogo di gioia. Qui la gente nasce e muore, qui la vita viene accolta, ma anche rifiutata …" (Gazzetta di Parma, 4 Gennaio 2001).
L’ opera sarà costituita dal basamento marmoreo proveniente dalle cave di Carrara, semplice, ma compatto e forte, puro e perfetto, con un sovrastante fusto in ferro per un’altezza complessiva di 10.50 metri ed un’ampiezza del traverso di 2.50 metri. Le due facce a Sud verso l’ Ospedale Maggiore e a Nord verso la chiesa di S. Maria della Pace appariranno verniciate di bianco, di colore più scuro i contorni a Est e Ovest.
L’ opera verrà inaugurata Venerdì 13 Aprile p. v. alle ore 10.45 e sarà benedetta da Mons. Giulio Ranieri, Vicario Generale della Diocesi di Parma, alla presenza delle autorità cittadine.
La Cittadinanza è invitata a partecipare.